IL BEL GESTO

La classe manda un messaggio per “addolcire” le giornate di chi lavora all’ospedale – LE FOTO

Da una riflessione tra fratelli al video che ha coinvolto tutta la 3D di Vaiano per dire "grazie".

La classe manda un messaggio per “addolcire”  le giornate di chi lavora all’ospedale – LE FOTO
Prato, 11 Giugno 2020 ore 07:30

Un’idea partita dai ragazzi, che ha coinvolto un’intera classe di terza media di Vaiano (Prato) una vera e propria sorpresa che ha emozionato gli operatori sanitari dell’ospedale Santo Stefano che se la sono vista recapitare il 21 maggio.

L’articolo uscito su Bisenziosette il 29 maggio.

La classe manda messaggio per l’ospedale

Tutto è nato da una semplice riflessione a cena tra due fratelli durante la fase del lockdown.
Si domandavano come fosse la vita dei loro amici, di chi ha genitori impegnati in prima linea per l’emergenza coronavirus, che non li ha accanto in questo momento perché impegnati a combattere questa ancora misteriosa malattia.
E da una semplice chiacchierata poi è nato lo spunto per qualcosa di più.
I ragazzi della 3D delle scuole medie Lorenzo Bartolini di Vaiano con un video e alcuni vassoi di dolci e cioccolatini, hanno voluto ringraziare a modo loro medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari dell’ospedale Santo Stefano che negli ultimi due mesi nel reparto covid-19 si sono impegnati notte e giorno, con passione e l’abnegazione alla loro professione.

Un’idea per far sentire la vicinanza

Tutto questo non è passato inosservato e i ragazzi della 3D hanno voluto far sentire così la loro vicinanza a queste persone, alcuni dei quali genitori di loro amici, conoscenti, parenti.
Così, da questa prima chiacchierata tra due fratelli, è nato tutto.
Il più grande di loro ha mandato un messaggio alla professoressa per renderla partecipe di queste loro riflessioni, per sapere cosa ne pensava e la condivisione con i compagni che subito l’hanno accettata con entusiasmo.
La scelta del cioccolato era mirata, perché così volevano addolcire le giornate di tutti questi professionisti impegnati giorno e notte a salvare vite. Poi il video perché il messaggio arrivasse diretto.

Il messaggio

E il messaggio è stato recepito forte e chiaro da infermieri, dottori, anestesisti, e tutto il personale sanitario.
A consegnarlo la mamma di uno dei ragazzi che lavora appunto come infermiera e che nell’emergenza coronavirus è stata nel reparto covid-19.

«È stato un momento emozionante – ha detto a nome di tutti l’infermiera che ha lavorato nella rianimazione covid nel periodo dell’emergenza- I nostri ragazzi sono arrivati al cuore. Orgogliosa della classe 3 D, della loro sensibilità, non scontata per ragazzi della loro età».

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