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LORO RISPONDONO ALL'APPELLO

Confcooperative Toscana Nord scende in campo per vaccinazione anti Covid

Le aziende, con sede ad Arezzo, Firenze, Lucca, Massa Carrara, Pistoia e Prato, rispondono all’appello del presidente nazionale Confcooperative, Maurizio Gardini, che nei giorni scorsi ha lanciato la mobilitazione delle cooperative italiane del welfare con l’obiettivo di vaccinare il 10% degli italiani.

Confcooperative Toscana Nord scende in campo per vaccinazione anti Covid
Economia Firenze, 27 Marzo 2021 ore 10:05

Confcooperative Toscana Nord scende in campo per vaccinazione anti Covid. Presidente Gori: “230 coop del welfare si mettono a servizio della campagna”.

Confcooperative Toscana Nord per vaccinazione anti Covid

Sono 230 le cooperative – sanitarie, sociali e di comunità – aderenti a Confcooperative Toscana Nord disponibili a collaborare con la Regione Toscana e le Asl di riferimento per il potenziamento della campagna di vaccinazione anti Covid. Le aziende, con sede ad Arezzo, Firenze, Lucca, Massa Carrara, Pistoia e Prato, rispondono all’appello del presidente nazionale Confcooperative, Maurizio Gardini, che nei giorni scorsi ha lanciato la mobilitazione delle cooperative italiane del welfare con l’obiettivo di vaccinare il 10% degli italiani.

Giuseppe Gori, presidente di Confcooperative Toscana Nord spiega che “come Confcooperative Toscana Nord abbiamo nei settori sociale e sanitario una forza lavoro pari a circa 10.000 addetti complessivi, tra cui infermieri e sociosanitari abituati a erogare servizi domiciliari agli anziani e ai disabili, che potrebbero dare una mano per la vaccinazione dei più fragili o degli over 80. Un piccolo esercito che mettiamo a disposizione del presidente della Toscana, Eugenio Giani e dell’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini che si è detto pronto a collaborare con tutte le realtà che operano nel settore del welfare e che sono disponibili a fare la loro parte. Noi siamo pronti a fare la nostra”.

Le imprese aderenti a Confcooperative Toscana Nord sono disponibili a confrontarsi con la Regione sulle necessità delle Asl e a mobilitarsi per mettere a disposizione spazi, personale specializzato e attrezzature per accelerare la campagna vaccinale in Toscana.

“L’unico modo per uscire dall’incubo della pandemia è raggiungere l’immunità di gregge al più presto – prosegue Gori -. Per farlo è necessario, in primis, che arrivino le dosi di vaccino, ma anche che queste siano somministrate in tempi rapidi e in modo capillare su tutto il territorio, anche quello più periferico. Per questo vogliamo dare al presidente Giani la nostra disponibilità a mettere al servizio della Regione Toscana la nostra capillare organizzazione per vincere insieme questa grande sfida”.

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