VERNIO

Strenna di Natale, si completano le Istorie di Casa Bardi

Si tratta di due video-documentari.

Strenna di Natale, si completano le Istorie di Casa Bardi
Cultura Prato, 12 Dicembre 2020 ore 13:17

Arrivano sotto forma di strenna di Natale gli ultimi due capitoli delle Istorie di Casa Bardi, la terza parte che si snoda tra il XV e il XVI secolo e la quarta che è dedicata al Cinquecento. Si tratta di due video-documentari dell’Accademia Bardi e del Comune di Vernio, ideati e realizzati da Alessandro Magini, il primo è visibile da oggi sui canali You-Tube e Facebook del Comune, il secondo sarà pubblicato sabato prossimo, 19 dicembre.

Le Istorie di Casa Bardi fanno parte degli affreschi del palazzo fiorentino dei Bardi di Vernio, oggi Guicciardini. Le prime due puntate si sono concentrate su vicende e personaggi del XIII e del XIV secolo, in particolare su Pietro Bardi, colui cioè che inaugurò il ramo dei Bardi di Vernio con l’acquisto del feudo imperiale. La terza puntata mette in evidenza il ruolo dei Conti Bardi e del Feudo di Vernio nella storia della Toscana. In particole le figure di Notto, Giovan Sozzo, Alberto, quest’ultimo padre di quell’Ainolfo che fu uomo di fiducia di Papa Innocenzo VIII alla corte vaticana, ma anche canonico di Montepiano di Vernio.

La quarta parte punta i riflettori sui fratelli Pierantonio e Pandolfo Bardi. Pierantonio partecipà, nel 1566, alla campagna militare che bloccò l’avanzata ottomana del sultano Solimano il Magnifico verso Vienna. Pandolfo, uomo di fiducia del Granduca Francesco I Medici e intimo di Bianca Cappello, fu uno dei maggiori artefici del matrimonio tra il granduca e Bianca, matrimonio che si concluse tragicamente nel 1587 con la misteriosa morte dei due sposi nella villa medicea di Poggio a Caiano.

I Conti di Vernio immortalati nel ciclo di affreschi di palazzo Guicciardini permettono di fare un viaggio nel tempo, ricordando episodi assai rilevanti della storia Toscana, italiana, ma anche europea, a dimostrazione dell’importanza che questo casato ha avuto nel corso dei secoli. Naturalmente i Bardi qui ricordati non sono che una piccola rappresentanza della famiglia di Vernio. Tanti altri sarebbero i Bardi da ricordare per i ruoli che hanno avuto in vari ambiti. Primo fra tutti il fondatore della celebre Camerata, vale a dire il Conte di Vernio Giovanni Maria, così come i suoi figli Pietro, Ainolfo, Cosimo e Camillo. Si tratta di importanti personaggi che operarono nel campo culturale, diplomatico, militare, economico ed ecclesiastico, portando con loro il simbolo araldico del Castello di Vernio attraverso l’Italia e l’Europa.

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