La Manifestazione

FloReMus 2020: al via il Rinascimento musicale a Firenze (nonostante il covid)

L'evento si terrà da sabato 12 a mercoledì 16 settembre

FloReMus 2020: al via il Rinascimento musicale a Firenze (nonostante il covid)
Firenze, 08 Agosto 2020 ore 12:40

Il Festival Internazionale FLOREMUS. Rinascimento Musicale a Firenze è il primo festival interamente dedicato alla musica del Quattro-Cinquecento, collocato nella città che ha maggiormente influito sulla cultura rinascimentale nelle sue varie sfaccettature, artistico-visive, letterarie, musicali, filosofiche, scientifiche e politiche. Il Rinascimento rappresenta un periodo di grandi movimenti politici, sociali, artistici e scientifici, un periodo che, per certi versi, potrebbe avere delle analogie con altri periodi storici, compreso quello attuale. E anche il panorama della musica del Rinascimento presenta varie analogie con quello attuale, nonostante la diversa portata e incidenza del fenomeno musicale.

Al via la quarta edizione del Festival

La quarta edizione di FloReMus, dopo il rischio cancellazione dovuto all’attuale situazione della pandemia, prende miracolosamente vita (grazie anche al mantenimento del sostegno da parte dei sostenitori istituzionali), benché in una forma più ridotta rispetto a quanto programmato prima del Covid-19: non inizia il 27 agosto come precedentemente annunciato, ma sarà concentrata in cinque giornate consecutive, da sabato 12 a mercoledì 16 settembre.

Il concerto inaugurale è affidato all’ensemble De Labyrintho diretto da Walter Testolin (uno dei gruppi vocali di riferimento a livello internazionale, per l’esecuzione del repertorio del XV e XVI secolo) ed è dedicato interamente alla musica sacra di Josquin Despres, mentre il concerto di chiusura, interamente dedicato a Claudio Monteverdi, sarà affidato agli ensembles L’Homme Armé e La Pifarescha con la direzione di Fabio Lombardo.

Nel mezzo, una giornata speciale interamente collocata nel Museo di San Marco, dove avranno luogo vari appuntamenti che si concluderanno con il concerto del soprano Perrine Devillers (che il pubblico di FloReMus ha avuto modo di apprezzare l’anno scorso, nel concerto del fenomenale Ensemble Sollazzo) e del liutista Ariel Abramovich con un programma dedicato a madrigali su testi di Francesco Petrarca.

Sempre intorno al repertorio del madrigale ruoteranno quasi tutti i concerti pomeridiani, mentre le conversazioni saranno dedicate a vari temi: il primo ensemble strumentale della città di Firenze (“I Pifferi della Signoria” con Gian Luca Lastraioli), al simbolismo nella musica di Josquin (con Walter Testolin), e allo status di straniero nella movimentata Firenze rinascimentale (Lorenzo Tanzini).

Ricco calendario di appuntamenti

Per ragioni legate alla situazione attuale è limitata la presenza di artisti provenienti da altri Paesi e questo in sintonia anche con altri Festival europei di musica antica.

Il calendario degli appuntamenti, più concentrato delle precedenti edizioni, sarà articolato in diversi momenti e in luoghi con differenti caratteristiche:

  • concerti serali: affidati ad interpreti di livello internazionale, e collocati in luoghi di straordinario interesse culturale;
  • concerti pomeridiani: affidati ad ensembles formati da musicisti emergenti, e collocati in contesti più informali con un tocco di convivialità (concerts à boire);
  • conversazioni: incontri su temi legati al periodo storico, affidati ad esperti del settore che li affronteranno con un taglio da alta divulgazione;
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