Tre strumenti per la pediatria del Santo Stefano donati da DREAMTEAM

I macchinari che consentono una visualizzare più estesa e nitida del condotto uditivo ed un manichino ad alta tecnologia per la simulazione pediatrica.

Tre strumenti per la pediatria del Santo Stefano donati da DREAMTEAM
Prato, 22 Gennaio 2020 ore 09:54

Grazie alla generosità di Dreamteam la pediatria del Santo Stefano (Prato), diretta dal dottor Pierluigi Vasarri avrà a disposizione due otoscopi, strumenti che consentono una visualizzare più estesa e nitida del condotto uditivo ed un manichino ad alta tecnologia per la simulazione pediatrica.

Tre strumenti per la pediatria

La Fondazione AMI Prato ha raccolto il contributo di Dreamteam per l’acquisto dei tre nuovi strumenti, fondamentali per offrire ai piccoli pazienti una diagnosi puntuale e per migliorare ed arricchire la formazione del personale nella simulazione pediatrica.

“Rivolgo un ringraziamento particolare e sentito – ha commentato Claudio Sarti, presidente della Fondazione AMI – a Dreamteam, azienda del nostro territorio che da anni opera con professionalità ed esperienza nel settore dell’abbigliamento fashion maschile e femminile ed a Logteam e NatoaPrato che insieme a Dreamteam costituiscono un unico gruppo consolidato nel corso degli anni. E’ una donazione importante che ci consente di mettere a disposizione dei piccoli pazienti dell’ospedale strumenti innovativi e di alta tecnologia”.

La tecnologia introdotta

L’otoscopio Macroview è uno strumento innovativo dotato di avanzata tecnologia ottica che fornisce un maggiore ingrandimento nella visualizzazione panoramica del condotto uditivo e della membrana timpanica.

“Questa tipologia di otoscopi – spiega Vasarri – ci permette di effettuare esami più approfonditi e precisi, attraverso un’osservazione diretta e l’acquisizione di immagini ad alta risoluzione facilmente condivisibili per una diagnosi più tempestiva di eventuali patologie dell’orecchio. Il nostro team multiprofessionale, da anni svolge attività di simulazione, la donazione di questi strumenti è per noi molto importante e rappresenta un valido supporto per aumentare ancora di più la qualità del nostro servizio”.

Per monitorare le prestazioni

Da anni, infatti, la pediatria del Santo Stefano è impegnata nella simulazione in situ (cioè nel proprio luogo di lavoro e con il personale con cui si lavora ogni giorno) ormai ritenuta la più valida tipologia di formazione permanente del personale in ambito sanitario in particolar modo nella gestione delle emergenze sia neonatologiche che pediatriche. Il manichino ad alta tecnologia sarà un ulteriore ausilio per la formazione alla rianimazione cardiopolmonare, grazie al quale gli operatori potranno monitorare e verificare in maniera più efficace le prestazioni.

“Ci tengo a fare i miei personali ringraziamenti che aggiungo a quelli dell’Azienda Sanitaria – ha sottolineato Daniela Matarrese – direttore dell’ospedale Santo Stefano. Un sentito grazie a Dreamteam che con questo generoso gesto ha dimostrato la vicinanza ai nostri servizi dedicati ai piccoli pazienti”.

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