la denuncia

Tamponi rapidi anti Covid, Gandola: "Non sono disponibili in nessuna farmacia"

Nella Piana Fiorentina, nell’empolese e in tutta l’area metropolitana, regna il caos relativamente alla fornitura dei c.d. “test anticovid rapidi”

Tamponi rapidi anti Covid, Gandola: "Non sono disponibili in nessuna farmacia"
Cronaca Piana Fiorentina, 20 Marzo 2021 ore 16:57

Nella Piana Fiorentina, nell’empolese e in tutta l’area metropolitana, regna il caos relativamente alla fornitura dei c.d. “test anticovid rapidi” gratuiti che, secondo le indicazioni della Regione Toscana, dovevano già essere messi a disposizione di alunni e genitori nelle farmacie. Ad oggi, denuncia Paolo Gandola, consigliere metropolitano Forza Italia - centrodestra per il cambiamento - la situazione è del tutto diversa da quanto preannunciato ormai da alcuni giorni tramite diversi comunicati e da una pagina web dalla Regione Toscana ed i cittadini sono giustamente arrabbiati.

“La delibera della Giunta Regione n.169, spiega il consigliere metropolitano, e l’accordo tra Regione Toscana e Unione Regionale Toscana Farmacisti Titolari e la Confederazione Italiana Servizi Pubblici Enti Locali al momento sono rimasti solo sulla carta. Nessuna delle farmacie contattate sebbene siano chiaramente indicate sul sito della Regione come luoghi dove si possa effettivamente effettuare gratuitamente il tampone antigenico rapido, non sono assolutamente attrezzate, anzi, propongono questi sì i medesimi test ma a pagamento, secondo i prezzi indicati dalla Regione stessa. Insomma l’ennesimo cortocircuito comunicativo che sta facendo davvero imbestialire tanti cittadini”.

La situazione è la medesima anche a Calenzano dove Silvia Natali, Vice coordinatrice di Forza Italia Calenzano denuncia: “Io stessa ho avuto esigenza di mettermi in contatto con alcune farmacie per la realizzazione di questi test antigenici, convinta avendo letto i comunicati usciti sulla stampa da parte della Regione Toscana, che avessi diritto ad averli a titolo gratuito essendo madre di un alunno. Nulla di più falso, al momento, mi è stato confermato da tante farmacia contattate, anche sul territorio del Comune di Firenze, che i tamponi gratuiti non sono disponibili e non lo saranno ancora almeno sino alla fine del mese. E’ davvero una vergogna”.

A rincarare la dose, ancora il Consigliere Metropolitano di Forza Italia Gandola: “E’ assurdo pensare che nel bel mezzo della crisi pandemica e di un forte rallentamento del piano vaccinale a causa della valutazione resasi necessaria sul vaccino AstraZeneca, la Regione Toscana metta nuovamente altra carne al fuoco dando informazioni palesemente improprie e non corroborate dai fatti. Ad oggi è evidente che i tamponi gratuiti non siano disponibili da nessuna parte ma, invece, risultino disponibili, previa prenotazione quelli a pagamento, sebbene a prezzo apparentemente calmierato (20 Euro e 22 Euro a seconda se si scelta il sierologico o meno). Di questa situazione se ne occuperà anche il nostro Capogruppo in Consiglio Regionale Marco Stella che ha già predisposto una apposita interrogazione urgente all’Assessore alla Sanità. Vogliamo infatti capire come mai si sia comunicato alla stampa una notizia che però non ha al momento alcun fondamento.

Non solo – prosegue Gandola – di fronte alla situazione di forte peggioramento epidemiologico che al momento si registra nella zona dell’empolese che lunedì entrerà in zona rossa, la cosa assurda è che al momento l’unica farmacia che ha effettivamente aderito al protocollo siglato dalla Regione è la “Nuova” di Empoli. Il resto del territorio è assolutamente scoperto da questo servizio, una cosa paradossale se pensiamo proprio alla necessità di arginare il contagio e procedere ad un tracciamento di sintomatici e asintomatici sul territorio.

Insomma, ci troviamo di fronte all’ennesima comunicazione fatta in pompa magna che però non trova realizzazione reale nei fatti. Ci auguriamo che nei prossimi giorni la situazione sia risolta, ma pretendiamo chiarezza sulle responsabilità di una comunicazione errata che in questi giorni ha suscitato speranze e aspettative nella cittadinanza che puntualmente sono state disattese- conclude l’esponente di Forza Italia.