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DAVANTI AI FIGLI

Signa: crisi di gelosia al supermercato. Arrestato marito italiano per maltrattamenti in famiglia

Signa: crisi di gelosia al supermercato. Arrestato marito italiano per maltrattamenti in famiglia
Cronaca Piana Fiorentina, 13 Maggio 2021 ore 11:46

Colpisce e percuote la moglie alla presenza dei figli minori. Arrestato per maltrattamenti in famiglia.

Signa: arrestato per maltrattamenti in famiglia

Accecato dalla gelosia, colpisce e percuote la moglie alla presenza dei figli minori. E' una lunga sequenza di violenze e prevaricazioni, che va avanti da 5 anni, quella che i Carabinieri della Stazione di Signa nella giornata di ieri 12 maggio hanno interrotto arrestando il 36enne F.S.C., di origine campana ma domiciliato a Signa.
I Carabinieri sono intervenuti a seguito di una chiamata al NUE 112 fatta dalla nonna, che aveva ricevuto la notizia dell’aggressione in atto dalla nipote dodicenne, sempre più terrorizzata dal comportamento del padre, autore di una serie di sistematiche condotte particolarmente violente, in danno della madre, spesso picchiata anche per futili motivi.

I continui maltrattamenti

La donna, in sede di denuncia, riferiva delle continue vessazioni fisiche e psicologiche che il marito, con il quale è in fase di separazione, la costringeva a subire. Comportamenti umilianti e di prevaricazione, sia sul piano verbale che fisico, il tutto nonostante lo stesso fosse già sottoposto, per fatti analoghi, ad altri procedimenti penali pendenti presso le Procure della Repubblica di Napoli, Prato e Firenze.

Crisi di gelosia al supermercato

L’uomo, nullafacente, pluripregiudicato e assuntore di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio, mentre si trovava al supermercato con la moglie, aveva avuto una crisi di gelosia e aveva ingiuriato la donna. Al momento dell’arrivo presso la loro abitazione, alla presenza dei 5 figli minori, continuava ad offenderla, la percuoteva e la minacciava di morte qualora avesse avvisato i Carabinieri. Gli operanti, prontamente intervenuti, tenuto conto dei suoi precedenti di polizia e della gravità e recidività delle condotte, lo hanno arrestato e associato presso la casa circondariale di Firenze Sollicciano