Controlli

Sesto Fiorentino, contro l’abbandono dei rifiuti

Attive sofisticate telecamere mobili: sette le sanzioni elevate nei controlli di Ispettori ambientali e Polizia Municipale.

Sesto Fiorentino, contro l’abbandono dei rifiuti
Pubblicato:

Sesto Fiorentino, contro l’abbandono dei rifiuti

Prosegue l’attività di contrasto dell’abbandono dei rifiuti nel comune di Sesto fiorentino, dove dal mese di maggio le telecamere mobili, installate sul territorio comunale, si sommano all’azione congiunta di Ispettori Ambientali ed agenti di Polizia Municipale.

L’attività degli Ispettori ambientali

 

Gli Ispettori Ambientali di Alia, infatti, ogni giorno garantiscono un costante presidio del territorio, in stretta sinergia con gli agenti della Polizia Municipale, con azioni di verifica, informazione, deterrenza e contestazione di illeciti contro l’ambiente e il decoro urbano. Nel 2021 queste attività si sono concretizzate in 626 interventi sul territorio che hanno portato all’emissione di 24 verbali con sanzioni amministrative per 2.480 € (“mancata differenziazione” la violazione più frequente col 60% dei casi), oltre a 4 relazioni per sanzioni amministrative e notizia di reato.

Nei primi undici mesi di quest’anno sono stati oltre 1.500 gli interventi degli Ispettori Ambientali, di cui 493 ispezioni di rifiuti, con 20 verbali emessi per sanzioni amministrative pari a 1.900€; la “mancata differenziazione” e l’“abbandono rifiuti” le sanzioni maggiormente ricorrenti. Alle ispezioni si sommano oltre 1.000 interventi relativi a controlli anti-degrado, e quindi verifiche ai cestini getta-rifiuti nel centro storico o nei parchi cittadini, alle campane o alle isole interrate, interventi su abbandoni fuori dai cassonetti o su suolo pubblico; attività che hanno portato anche a 3 segnalazioni qualificate alla Polizia Municipale. Le operazioni in sinergia tra Ispettori e Polizia Municipale nell’anno in corso hanno registrato una diminuzione del quantitativo di rifiuti abbandonati pari a circa 8 tonnellate, con un evidente calo rispetto al dato pre-pandemia; nel 2019 le tonnellate di scarichi abusivi sul territorio sono state 47.

 

Il supporto delle telecamere

 

Le sofisticate telecamere mobili, in supporto delle attività di controllo sul territorio, hanno una tecnologia avanzata che permette di scovare i comportamenti incivili di poche persone che deturpano il decoro di un Comune estremamente virtuoso e attento agli aspetti ambientali, con una percentuale di RD attestata all’80% grazie al “porta a porta” integrale. Le apparecchiature sono state installate dagli Ispettori Ambientali in stretta collaborazione con la Polizia Municipale; quest’ultima effettua l’estrapolazione, la raccolta, l’elaborazione, l’archiviazione e la cancellazione delle immagini registrate e ogni attività per garantire l’osservanza della normativa “privacy”. Le videocamere, di piccole dimensioni e mimetizzabili, sono in grado di rilevare le variazioni di scenario, registrando aumenti di volume (quindi la presenza di materiale sul posto) che avvengono nell’area sorvegliata e sono dotate di carta SIM che trasferisce in tempo reale su server dedicati i dati memorizzati. Una volta individuati e identificati i responsabili, attraverso i filmati, scattano le sanzioni per abbandono illecito di rifiuti. Nei primi sei mesi di attività, le fototrappole hanno ripreso 15 abbandoni, permettendo di arrivare a identificare 7 persone, sanzionate amministrativamente con importi pari a 1.560 €, oltre a 2 denunce penali per abbandono di rifiuti ai sensi del D.Lgs 152/2006.

 

La soddisfazione dell’assessora all’Ambiente Beatrice Corsi: “Un nuovo strumento contro chi attenta all’ambiente”

 

"L'eliminazione dei cassonetti stradali ha contribuito a contenere gli abbandoni nel centro abitato in maniera molto significativa - afferma l’assessora all’ambiente Beatrice Corsi - Rimangono diverse aree problematiche, soprattutto nella Piana e nella parte collinare dove purtroppo sono frequenti gli accumuli, non di rado ad opera di criminali sistematicamente intenti allo smaltimento e al trattamento illecito dei rifiuti derivanti da attività produttive. La Polizia Municipale, gli Ispettori ambientali e le forze dell'ordine svolgono un costante lavoro di contrasto che da oggi sarà affiancato dalle fototrappole, uno strumento in più per individuare i responsabili di un delitto contro l'ambiente e tutta la nostra comunità".

Luca Silvestri (Alia): “Impegno comune per il decoro"

 

“Questa ulteriore attività di contrasto agli abbandoni si aggiunge all'impegno che l'Amministrazione Comunale di Sesto e Alia stanno attuando sul territorio per migliorarne ulteriormente il decoro a valle del passaggio alla raccolta porta a porta - ha dichiarato il dirigente di Alia, Luca Silvestri-. Le telecamere, in aggiunta al servizio degli ispettori, rappresentano un utile strumento contro gli illeciti ambientali, permettendo di perseguire quei comportamenti che potrebbero mettere a rischio gli sforzi dell'intera collettività sestese, che hanno permesso di raggiungere una percentuale straordinaria di raccolta differenziata”.

 

Seguici sui nostri canali