in viale montegrappa a prato

Ruba all'interno di un'auto, ma si dimentica all'interno la propria carta d'identità: beccato

Il giovane dopo aver raccimolato qualche spicciolo, ha lasciato su un sedile una giacca sportiva di una nota marca, un telefono cellulare e dei documenti.

Ruba all'interno di un'auto, ma si dimentica all'interno la propria carta d'identità: beccato
Cronaca Prato, 04 Settembre 2021 ore 16:39

Nel corso della serata del 2 settembre è giunta la richiesta di intervento della Polizia di Stato a seguito di un furto avvenuto all’interno di un’autovettura parcheggiata lungo viale Montegrappa. L’automobilista, una donna italiana di 53 anni, aveva sostato per pochi minuti per svolgere brevi commissioni negli esercizi commerciali limitrofi, chiudendo regolarmente la macchina ma lasciando un piccolo spiraglio nel finestrino, e al rientro in auto si era subito resa conto che
qualcosa non andava. L’abitacolo era stato messo a soqquadro e alcuni oggetti mancavano all’interno: in particolare erano stati sottratti un accendino dalla curiosa forma di cane e pochi spiccioli, usati per il parcheggio. La donna aveva notato anche la strana presenza di diversi oggetti che non le appartenevano e che erano stati lasciati all’interno dell’auto.

Abbandonata su un sedile vi era, infatti, una giacca sportiva di una nota marca, un telefono cellulare e dei documenti. Nel corso dell’intervento svolto dagli operatori in servizio di Volante, giungeva trafelato sul posto un giovane, un cittadino pakistano di vent’anni residente a Prato, già noto alle Forze dell’Ordine e in regola con il soggiorno, che riferiva di essere il proprietario della giacca che poco prima aveva dimenticato.

Il ragazzo ammetteva candidamente di aver perpetrato poco prima il furto all’interno dell’auto, per poter racimolare un po’ di denaro, e di aver scordato i propri effetti personali lì. In effetti, il giovane, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso degli oggetti sottratti dall’auto, di altri documenti non intestati a lui e dei quali era già stato denunciato il furto dai proprietari e di una modica quantità di hashish. Gli oggetti venivano restituiti e il fermato veniva denunciato per i reati di furto aggravato e ricettazione e segnalato per il possesso della sostanza stupefacente.