Menu
Cerca
CRONACA

Reati predatori, carabinieri di Signa denunciano quattro persone di cui due minori: furto al supermercato

La refurtiva, del valore di 400 euro circa, è stata restituita all’avente diritto. I due soggetti, già autori di simili condotte, sono stati deferiti in stato di libertà.

Reati predatori, carabinieri di Signa denunciano quattro persone di cui due minori: furto al supermercato
Cronaca Piana Fiorentina, 14 Maggio 2021 ore 12:40

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Signa, nella giornata di ieri 13 maggio, nel corso di servizi di prevenzione dei reati predatori, hanno denunciato in stato di libertà 2 cittadini stranieri dell'Est Europa) M.H. di anni 37 e C.L. di anni 38, già noti alle forze dell’ordine, resisi responsabili, nel tardo pomeriggio di tentato furto di generi alimentari e bevande presso l’Ipercoop di Lastra a Signa.

Refurtiva di 400 euro al supermercato

I due si erano introdotti all’interno del negozio, aggirandosi con fare sospetto. Nella circostanza venivano notati, dal personale addetto alla sicurezza, circolare tra i reparti, riempire il carrello della spesa e tentare di passare le casse inosservati. Ad allertare il 112 è stato lo stesso personale della vigilanza dell’Ipercoop, che ha fermato i due malfattori, unitamente ai Carabinieri prontamente arrivati sul posto, mentre cercava di oltrepassare l’uscita, nel tentativo di dileguarsi. La refurtiva, del valore di 400 euro circa, è stata restituita all’avente diritto. I due soggetti, già autori di simili condotte, sono stati deferiti in stato di libertà.

A ridosso dell’orario di chiusura, altra pattuglia dell’Aliquota Radiomobile è interveniva presso un negozio di articoli sportivi al centro commerciale i Gigli di Campi Bisenzio, in ausilio agli addetti alla sicurezza che avevano notato due ragazze che prelevavano merce dagli scaffali e
entravano ed uscivano continuamente dai camerini di prova. All’arrivo dei Carabinieri le due, italiane diciassettenni di Prato, venivano sorprese con vari capi d’abbigliamento, occultati nelle borse, felpe e magliette, a cui avevano staccato le etichette e le placche antitaccheggio, che venivano rinvenute per terra all’interno di quei camerini. La merce veniva restituita all’avente diritto. Per entrambe è scattata la denuncia in stato libertà per tentato furto aggravato con successivo affidamento ai rispettivi genitori.