Figline e Incisa Valdarno

Pronto soccorso: Italia in Comune chiede potenziamento e ripristino subintensiva

Pronto soccorso: Italia in Comune chiede potenziamento e ripristino subintensiva
Firenze, 22 Luglio 2020 ore 12:05

Moira Ricci (Italia in Comune) su riapertura H24 Pronto Soccorso di Figline: «Ora potenziamolo e ripristiniamo Sub Intensiva».

Pronto soccorso

«Ora che il servizio di Pronto Soccorso h24 è stato riattivato dalla stessa Azienda USL Toscana Centro, ci aspettiamo il suo adeguamento agli standard organizzativi e funzionali di un qualunque altro Pronto Soccorso, con l’incremento di personale medico, infermieristico e sociosanitario a lui dedicato, e il ripristino della Sub Intensiva per salvaguardare maggiormente la salute e l’incolumità dei cittadini del Valdarno fiorentino e aretino.»

A parlare è Moira Ricci, architetto e insegnante, candidata di Italia in Comune alle regionali nella Lista Svolta, e prosegue:

«La riapertura H24 del Pronto Soccorso di Figline, infatti, non cancella le criticità che si sono venute a creare con la scelta aziendale di adeguare il Plesso ospedaliero all’emergenza da covid-19».

«Al momento il Pronto Soccorso si regge su 4 medici, e non tutti assegnati all’Ospedale “Serristori”, mentre per restituire completa funzionalità al Pronto Soccorso ne occorrono 8 – precisa Moira Ricci, e continua – Lo stesso ministro della Sanità Speranza, durante la visita di venerdì scorso a Firenze, ha ribadito che dobbiamo chiudere definitivamente con la stagione dei tagli e aprirne una nuova di investimenti. Perciò ci auspichiamo che anche L’Azienda Sanitaria Toscana Centro si adoperi per realizzare tutti quegli interventi necessari per il riassetto organizzativo del Pronto Soccorso, ma anche perché venga riattivato il reparto di Sub Intensiva che durante la fase dell’emergenza da Covid19 era stato sospeso e che gli stessi respiratori polmonari in dotazione al reparto gli siano
restituiti dall’ospedale fiorentino a cui sono stati prestati per l’emergenza da pandemia.
Servono interventi concreti sull’attuale carenza di organico del Pronto Soccorso per adeguare il numero del personale (medici, infermieri e operatori socio sanitari) a quello previsto per legge e occorre una soluzione definitiva che dia al reparto stabilità strutturale e continuità operativa in modo da garantire l’efficientamento del servizio stesso, ma occorre anche ripristinare il reparto di Sub Intensiva. Occorre dunque un forte impegno politico per restituire dignità al lavoro del personale medico, infermieristico e socio sanitario del “Serristori” e rendere
effettivo il diritto alla salute dei nostri cittadini e noi di Italia in Comune ci adopereremo presso Regione e Azienda USL Toscana Centro perché questo avvenga.»

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