Primavera d’Impresa

Premiate le aziende più innovative della Toscana

Nella terza edizione 128 imprese candidate, più del doppio rispetto alla passata edizione: sul podio Nuova Cev, Wearable Robotics e ErreDue.

Premiate le aziende più innovative della Toscana
23 Giugno 2020 ore 08:14

Un cristallo unico al mondo, i robot  che aiutano l’uomo e i generatori di gas tecnici.

Premiate le aziende più innovative

Tre progetti innovativi, di altrettante piccole e medie aziende toscane, hanno vinto il premio Primavera d’Impresa 2020, l’iniziativa regionale nata per promuovere e valorizzare la creatività delle imprese patrocinata da Regione Toscana, Comune di Livorno, tutte le Province, associazioni di categoria, dagli atenei di Firenze, Pisa e Siena, dalla Scuola Normale, dalla Scuola Superiore Sant’Anna, dal CNR e da circa cento aziende del territorio che hanno scelto di essere partner di questa edizione

Ieri, lunedì 22 giugno, si è tenuta la premiazione e l’evento di chiusura, in diretta e in streaming su Telegranducato, con il giornalista Luca Telese. Ospite di eccezione, il professor Carlo Cottarelli. Presenti anche  Luca Salvetti, sindaco di Livorno, città che ospiterà l’edizione 2021, e Cristina Nati,  presidente di CRISIS, cooperativa che ha promosso e organizzato Primavera d’Impresa.

I vincitori

Erano 128 aziende candidate, più del doppio dell’edizione precedente, esaminate dal comitato tecnico scientifico che ha selezionato i tre progetti innovativi che hanno garantito alle aziende un reale vantaggio competitivo. Al primo posto la Nuova Cev, cooperativa empolese specializzata nella lavorazione del cristallo soffiato a bocca, una tradizione che si sposa con le tecniche più innovative e la voglia dei maestri vetrai di sperimentare. Da qui è nato un cristallo unico creato con una tecnica mai usata: l’unione di più strati di tre colori diversi. Il prossimo passo è una linea di prodotti green, riducendo al minimo, se non a zero,  l’utilizzo del piombo. La Nuova Cev ha vinto un consulenza dal valore di 10mila euro per la realizzazione di un business plan e per implementare strategie di marketing più efficaci

Al secondo posto la Wearable Robotics, spin off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che crea dispositivi robotici esoscheletrici sensorizzati, usati in campo industriale e medico, con diversi scopi, come per l’aumento delle capacità umane nell’industria, ad esempio per sollevare carichi pesanti, l’ausilio alla deambulazione di persone disabili o anziane e la riabilitazione motoria per persone neuro lese. Al terzo posto, la ErreDue spa di Livorno che progetta, realizza e vende in tutto il mondo generatori di gas tecnici per l’industria, quindi idrogeno, azoto e ossigeno.

Primavera d’Impresa

Primavera d’Impresa chiude così la sua terza edizione con un bilancio positivo per numero di partecipanti e imprese che hanno scelto di entrare nella sua rete, cresciuto esponenzialmente proprio nel corso della pandemia:  in totale sono oltre 210 imprese, uno spaccato di economia locale che  muove complessivamente oltre 430 milioni di fatturato ed occupa quasi 5mila persone

Un’edizione particolare, che ha dovuto cambiare in corsa la sua programmazione (la premiazione era prevista per il 21 marzo a Livorno). La sua community fatta di azienda, istituzioni, associazioni e professionisti si è così ritrovata sul web, sul portale aperto e gratuito di primaveraimpresa.it.  In un mese sono stati organizzati 8 webinar gratuiti con oltre 40 professionisti, esperti,  imprenditori, istituzioni e associazioni di categoria che hanno dato consigli e si sono confrontati con le imprese sui temi più delicati legati alla situazione economica, dai protocolli di sicurezza allo smart working passando per il turismo. l’e-commerce e  le infrastrutture.


“E’ stata un’edizione che ci ha sorpreso – commenta Cristina Nati – La voglia di ripartire si è tradotta in una maggiore voglia di collaborare, di condividere esperienze e progetti. E’ questa la forza del nostro network, trovare i punti di contatto tra realtà che operano in campi diversi, ma che hanno in comune il territorio di riferimento e soprattutto la carica innovativa. Le aziende vincitrici rispecchiano bene questa diversità, dalla tipologia di impresa al loro core business, ma possono condividere buone pratiche e metodologie di sviluppo. Lo scopo della rete è aiutare tutte le imprese che ne fanno parte a crescere e a migliorare la loro attività di promozione e marketing. Ringrazio di cuore, in primis, lo staff dell’organizzazione interna, il Comitato Tecnico Scientifico che ha svolto un importante lavoro di esame di tutti i progetti, i partecipanti, tutti gli enti e i partner che hanno contribuito a rendere questa un’edizione memorabile da più punti di vista. L’appuntamento è per il 2021 e ovviamente ancora a Livorno”.

“In questi anni Primavera d’Impresa è stato più che un convegno, un laboratorio di idee. È stato un luogo dove si poteva tastare il polso del paese, capire quali potenzialità enormi abbia il piccolo-grande motore delle imprese italiane sul territorio – commenta Luca Telese – Questo patrimonio non deve essere perso, ma, al contrario, deve diventare il punto di ripartenza. La creatività e l’innovazione possono essere i propulsori che riaccendono il paese. Iniziative come Primavera d’Impresa premiano le idee, ma soprattutto il coraggio di chi vuole fare impresa e riesce a portare avanti un progetto. La forza di questo network consente di creare sinergie vantaggiose per tutto il sistema, mettendo in rete l’esperienza delle imprese e la competenza dei professionisti. Auguro a tutte le aziende candidate di continuare su questa strada e di scommettere sempre sulle proprie idee. I premiati di oggi saranno i protagonisti di domani”.

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