Riconoscimento

Premiata l’esperienza del Seus di Firenze dentro “Costruiamo il Welfare dei diritti sul territorio”

Importante attestato di valorizzazione del lavoro svolto dal Seus di Firenze.

Premiata l’esperienza del Seus di Firenze dentro “Costruiamo il Welfare dei diritti sul territorio”
Cronaca Firenze, 30 Novembre 2020 ore 16:54

In occasione della quarta edizione del Premio “ Costruiamo il Welfare dei diritti sul territorio”, la rivista Prospettive Sociali e Sanitarie, l’ Istituto per la Ricerca Sociale e l’ Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali hanno premiato l’esperienza del Servizio Emergenza Urgenza Sociale (SEUS), la dottoressa Rossella Boldrini, direttore dei servizi sociali dell’Azienda e il dottor Andrea Mirri, coordinatore scientifico del progetto con la seguente motivazione “per il contributo che viene dato alla costruzione di un nuovo patto tra servizi pubblici, volontariato e terzo settore, creando un sistema a favore di cittadini che si trovino in situazioni di emergenza sociale”.

Premiazione per il Seus di Firenze: in evidenza la dottoressa Boldrini e Mirri

Il SEUS è un servizio innovativo, attivo 24 ore su 24 e 365 giorni su 365 e si può considerare a tutti gli effetti il ‘pronto soccorso’ del servizio sociale. Il servizio è stato sperimentato nel territorio dell’Azienda USL Toscana centro e ad oggi è attivo nelle sette zone distretto e Società della Salute e rappresenta la realizzazione di un livello essenziale di Servizio Sociale previsto dalla L.328/00, art 22, comma 4 lettera b.

La premiazione, nel ventennale della suddetta norma, rappresenta l’evidenza e il valore nelle attuali politiche locali di welfare, di offrire un servizio sociale qualificato e dedicato a favore di cittadini in situazioni acute di emergenza nelle 24 ore.

Il SEUS è un servizio di secondo livello a disposizione degli interlocutori istituzionali (Asl, Comuni, Forze dell’Ordine) che possono attivarlo attraverso una centrale operativa dedicata a cui risponde un professionista del servizio sociale.

Il SEUS è anche uno dei nodi delle reti antiviolenza che maggiormente segnalano, per esempio, le donne (in maggioranza straniere) ai Centri di Antiviolenza come emerge dal XII Rapporto sulla Violenza di Genere. Dalle situazioni di violenza e abuso nel percorso Rete Codice Rosa, all’abbandono, alla non autosufficienza, agli abusi e maltrattamenti ma anche alle condizioni di povertà è un servizio sociale dedicato interamente e specificatamente alla gestione degli interventi di emergenza e urgenza nel campo socio-assistenziale e socio-sanitario.

E’ individuato dalla Regione Toscana , con la delibera n. 838 del 2019, come livello di servizio da garantire in tutto il territorio regionale, e, ad oggi, ha consentito di sviluppare e costruire collaborazioni e sinergie tra livelli istituzionali diversi, professionisti di differente estrazione e del terzo settore in tutte le sue espressioni e potrà far parte, in futuro, della rete di Coordinamento delle Emergenze, aggiungendo valore alla dimensione dell’integrazione socio-sanitaria.

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