L'inchiesta

A Prato la “maglia nera” degli affitti nella classifica dei costi è nel centro storico

Nell'articolo pubblicato su "Bisenziosette" la situazione legata al costo degli affitti nelle varie zone del Comune di Prato: emergono fattori notevolmente interessanti.

A Prato la “maglia nera” degli affitti nella classifica dei costi è nel centro storico
Prato, 18 Ottobre 2020 ore 11:27

Questa l’inchiesta pubblicata sull’edizione di venerdì 9 ottobre di “Bisenziosette” relativa ai costi degli affitti in vari quartieri di Prato: l’allarme è lanciato.

Affitti a Prato, difficoltà superiori rispetto al passato

”Emergenza affitti” a Prato? E’ forse ancora presto per dirlo, ma i primi segnali che parlano di difficoltà superiori rispetto al recente passato evidenziate dalla fasce economicamente più deboli della popolazione si possono già scorgere. Di certo, già da qualche giorno il Comune ha provveduto a prorogare al prossimo 15 ottobre il termine ultimo per la richiesta di concessione del contributo ad integrazione del canone di locazione.

«Gli anziani e persone con comprovate fragilità (disabilità o altre condizioni oggettive che non consentono di accedere a procedure e strumenti informatici) e privi di rete familiare possono presentare la domanda di contributo presso gli uffici del Servizio Sociale e Immigrazione del Comune in via Roma – si legge nel documento – che, solo su appuntamento, svolgeranno il servizio di assistenza alla compilazione sempre con modalità telematica».

Un’azione che, al netto dei valori Isee, offre lo spunto per provare a tracciare un bilancio della situazione del mercato immobiliare attuale, a Prato. Mettendo questa volta da parte i dati legati alle compravendite per focalizzarci esclusivamente sull’affitto. Partendo dal primo quesito: l’importo del canone di locazione mediamente richiesto dai proprietari d’immobile agli inquilini è aumentato nell’ultimo periodo? E quali tipologie immobiliari si sono contraddistinte per eventuali rialzi o ribassi?

Ecco, secondo le statistiche pubblicate dall’Osservatorio Immobiliare (aggiornate allo scorso 1 ottobre) la situazione è complessa. In valore assoluto, prendendo in considerazione ogni tipologia di edificio, possiamo affermare che attualmente che il prezzo degli affitti è inferiore del 3,7% rispetto allo scorso luglio e si attesta sui 10,40 euro al metro quadrato. C’è però il rovescio della medaglia, tutt’altro che trascurabile: esattamente un anno fa, la richiesta era di 9,90 euro. E nemmeno il lockdown ha contribuito a frenare l’incremento: 10,50 ad aprile, 10,70 a maggio. Addirittura 10,80 euro per metro quadrato lo scorso luglio, toccando il picco massimo degli ultimi otto anni.

Da lì in poi si è verificata una piccola discesa sino al totale odierno, che resta però superiore a tutti i prezzi segnalati dallo scorso gennaio al giugno del 2012. Scendendo nel dettaglio, anche la tipologia degli appartamenti (bilocali, trilocali e quadrilocali) ha seguito il medesimo percorso.

Prendendone uno in affitto adesso si risparmia in media il 2,2% in più rispetto allo scorso luglio. Ma si partiva anche in questo caso dalla cifra più alta mai registrata nell’ultimo quinquennio: nel bimestre giugno-luglio 2020 venivano richiesti 10,80 euro al metro quadro, “contro” i 10,50 di oggi. Ma senza tornare indietro al maggio 2015, quando ne “bastavano” (si fa per dire) 9,20, ancora nel settembre 2019 non si era arrivati in doppia cifra.

Potremmo poi spostare l’attenzione quartiere per quartiere, per individuare le aree in cui il canone richiesto dal proprietario è più alto. E nemmeno qui mancano le sorprese: se la Castellina e la Pietà sono tradizionalmente le zone in cui comprare casa è più costoso (e la tendenza è rimasta inalterata anche nel post-lockdown, ndr) per l’affitto il quadro sembra differente. La Pietà (insieme alla stazione e a via Firenze) è anzi il quartiere in cui la richiesta media è la più bassa in assoluto, con 8,30 euro per metro quadrato. Per un’abitazione alla Castellina occorre aggiungere 1,20 euro ogni metro quadrato, ma il discorso di fondo è il medesimo. La “maglia nera” degli affitti nella classifica dei costi è del centro storico: ben 11,60 euro al metro quadro seguito da Cafaggio, Grignano e Le Badie (11,40).

Scendendo, troviamo Iolo, Casale, Tavola, Paperino, Le Fontanelle e Castelnuovo (tutte a 10,90 euro al metro quadro) Mezzana e il Soccorso (10,60) e San Giusto, Tobbiana, Vergaio Chiesanuova, Le Macine e La Querce (10,50).

Più convenienti in media Viaccia, Narnali e Maliseti (9,70) e Galceti (9,50). Per Coiano vale poi la “legge” di Pietà e Castellina: cara per l’acquisto, più economica per l’affitto (9,30). Emergenza affitti a Prato, dicevamo? Non ancora, per fortuna. Di sicuro però, c’è che nemmeno i risvolti economici negativi dell’emergenza sanitaria hanno fatto calare le richieste da parte di chi affitta un immobile, in città.

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