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Prato, in prefettura la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica

Il Prefetto ha evidenziato le principali novità normative contenute nel citato testo di legge, quali l’introduzione - a decorrere dal 15 dicembre - dell’obbligo vaccinale per categorie aggiuntive di lavoratori, l’estensione dell’obbligatorietà del Green Pass ad ulteriori settori

Prato, in prefettura la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica
Cronaca Prato, 30 Novembre 2021 ore 11:51

Si è tenuta ieri in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Prato, Adriana Cogode, con la partecipazione del Questore, dott. Giuseppe Cannizzaro, del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Francesco Zamponi, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Massimo Licciardello, del Sindaco di Prato, Matteo Biffoni, e dei
rappresentanti dei Comuni della Provincia di Prato, del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria ASL Toscana centro e delle Autolinee Toscane, al fine di disaminare congiuntamente le disposizioni normative del nuovo decreto legge 26 novembre 2021, n.
172, che prevede una serie di misure urgenti per il contenimento dell’epidemia sanitaria e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

Il nuovo decreto sul contenimento del covid

Il Prefetto ha evidenziato le principali novità normative contenute nel citato testo di legge, quali l’introduzione - a decorrere dal 15 dicembre - dell’obbligo vaccinale per categorie aggiuntive di lavoratori, l’estensione dell’obbligatorietà del Green Pass ad ulteriori settori (alberghi, comprensivi dei servizi di ristorazione al loro interno, spogliatoi per l’attività sportiva, servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale, servizi di trasporto pubblico locale) e la previsione del c.d. “Green pass rafforzato” (per coloro che sono o
vaccinati o guariti) per accedere – in zona bianca, a partire dal 6 dicembre fino al 15 gennaio p.v.- ad attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla (spettacoli; eventi sportivi, servizi di ristorazione al chiuso, feste e discoteche e cerimonie
pubbliche).

Nel corso dell’incontro, sono state concordate le prime linee di indirizzo, volte a rafforzare l’impegno comune a vigilare sul rispetto delle nuove misure emergenziali sul territorio provinciale, con riserva di elaborare, in successive riunioni del Comitato, una
pianificazione ad hoc per l’effettuazione costante e capillare di controlli.

Questo pomeriggio il Prefetto porterà il tema anche all’attenzione delle associazioni di categoria e dei rappresentanti provinciali delle tre sigle sindacali.