Prato, arrestato cittadino cinese per detenzione illegale di Ketamina

Prato, arrestato cittadino cinese per detenzione illegale di Ketamina
Cronaca Prato, 14 Giugno 2021 ore 09:29

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Prato, nella tarda serata di ieri, nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno arrestato un cittadino cinese (Z.Y., di anni 46), abitante a Prato, trovato di circa 120 grammi di Ketamina, suddivisa in varie dosi, ritenute destinate ai clienti di circoli ricreativi e locali di karaoke frequentati da connazionali.

Arrestato cittadino cinese per detenzione illegale di Ketamina

Da alcuni giorni il cittadino cinese, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi giudiziari, veniva monitorato dai Carabinieri che peraltro lo avevano già arrestato nel mese di novembre scorso poiché trovato in possesso di un ingente quantitativo di Ketamina, il quale era stato visto più volte frequentare per brevissimo tempo alcuni dei suddetti locali presenti in città. Quindi ieri sera, dopo essere stato notato uscire dal locale denominato “Tian San”, sito in via Saccenti, ove si era trattenuto per soli pochi minuti, veniva fermato alla guida della propria autovettura e trovato in possesso di alcune dosi di Ketamina, per complessivi 35 grammi, che aveva bene occultato all’interno di un cuscino sistemato sul poggiatesta del sedile del guidatore. Inoltre, nel corso della successiva perquisizione estesa presso il suo domicilio venivano rinvenute ulteriori 11 dosi della stessa sostanza, per complessivi 85 grammi, opportunamente occultate in posti diversi, nonché numerose buste utilizzate per il confezionamento di sostanze stupefacenti, il tutto sottoposto a sequestro. A suo carico è stata sequestra anche la somma contante di circa 900 euro che custodiva nel portafoglio all’atto del fermo, ritenuta provento delle cessioni effettuate in serata, ugualmente sequestrata.

Il prezzo della Ketamina “servita” direttamente presso i locali viene generalmente venduta al prezzo maggiorato di 50 euro al grammo.

L’arrestato si trova attualmente sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

La direzione delle indagini è stata assunta dal P.M. di turno della Procura della Repubblica di Prato, Dott. Vincenzo Nitti.