Calenzano

Più sicurezza idraulica per l’abitato di Carraia

Concluso l’adeguamento del fosso Torricella e del fosso di Guardia Nord, a monte di via Buozzi. A settembre la sistemazione a verde del pendio.

Più sicurezza idraulica per l’abitato di Carraia
Cronaca Piana Fiorentina, 27 Luglio 2021 ore 09:27

Più sicurezza idraulica per l’abitato di Carraia

Si sono conclusi i lavori idraulici sul fosso Torricella a Carraia, per evitare i problemi di allagamento che si sono registrati in via Buozzi. L’intervento, finanziato dal Consorzio di Bonifica e dal Comune di Calenzano, si concluderà a settembre con la sistemazione a verde del pendio.

I problemi idraulici riguardavano in particolare l’area compresa tra la sinistra del Fosso Torricella e la destra del Fosso di Vezzano. Il Comune e il Consorzio di Bonifica hanno analizzato la situazione proponendo una serie di interventi che prevedevano la realizzazione di un sistema di “fossi di guardia”, con lo scopo di regimare le acque di dilavamento provenienti dalla collina per farle defluire verso il torrente Marina, in modo da diminuire gli apporti di acque esterne nel sistema di drenaggio urbano.

Lavori già iniziati nel 2014

Un primo lotto di lavori è stato realizzato dal Consorzio di Bonifica nel 2014, andando a creare un diversivo che immetteva le acque del fosso denominato “Molino Parenti” direttamente in Marina a monte dell’abitato. Nei mesi scorsi, grazie a nuovi fondi disponibili, il Consorzio ha progettato e poi eseguito i lavori per poter accogliere meglio tutte le acque provenienti dalla collina.

È stato quindi adeguato il tratto tombato del fosso di Guardia Nord, proveniente da monte di via delle Case con la posa in opera di nuovi e più adeguati scatolari prefabbricati, tubazioni circolari in polietilene e pozzetti di ispezione per drenare le acque fino al canale intorno agli orti sociali. Il progetto ha previsto inoltre il ripristino della recinzione degli orti sociali e della strada in ghiaia lungo il perimetro. Ad ulteriore tutela della regimazione delle acque, in corrispondenza dei terreni ad uliveto più a monte, è stato realizzato un fosso di guardia per la raccolta ed il drenaggio verso il reticolo principale.

Il commento del presidente

“I lavori sono sostanzialmente conclusi dal punto di vista idraulico – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Marco Bottino – adesso mancano solo piccole opere di completamento e rifinitura in attesa che riattecchisca anche la vegetazione. Si tratta di opere che hanno richiesto una significativa movimentazione di terre per la rimodellazione della scarpata lungo via delle Case secondo una pendenza ammorbidita rispetto all’originale e dunque di un investimento significativo a tutela di un abitato collinare del Comune di Calenzano”.

“La sicurezza idraulica è sempre più importante, soprattutto con i cambiamenti climatici che portano ad evento atmosferici più intensi – ha detto il Vicesindaco di Calenzano Alberto Giusti –, noi continuiamo ad investire in un settore che Calenzano ha sempre ritenuto fondamentale. Lo facciamo in stretta collaborazione con il Consorzio di Bonifica, andando ad intercettare anche finanziamenti da altri enti”.