Generosità senza confine

Nucleo operativo di protezione civile logistica dei trapianti di Firenze: sette vite salvate in giro per l’Europa nonostante la pandemia

L'eccellenza italiana guidata da Massimo Pieraccini, dopo non aver fatto mai mancare la sua opera anche durante i difficili mesi di lockdown, in questa settimana che ha preceduto il Ferragosto ha portato a compimento con i suoi volontari sette missioni internazionali.

Nucleo operativo di protezione civile logistica dei trapianti di Firenze: sette vite salvate in giro per l’Europa nonostante la pandemia
Firenze, 18 Agosto 2020 ore 10:27

Nucleo operativo di protezione civile logistica dei trapianti di Firenze: sette vite salvate in giro per l’Europa nonostante la pandemia

Il Nucleo operativo di protezione civile logistica dei trapianti di Firenze anche durante questo Ferragosto 2020 è stato in campo in prima linea con i suoi volontari al servizio della sanità d’urgenza e degli interventi inderogabili salvavita dei trapianti.

L’eccellenza italiana guidata da Massimo Pieraccini insignito dell’onoreficenza al merito della Repubblica italiana, dopo non aver fatto mai mancare la sua opera anche durante i difficili mesi di lockdown, in questa settimana che ha preceduto il Ferragosto ha portato a compimento con i suoi volontari sette missioni internazionali.

“Noi ci siamo e siamo reperibili per tutte le urgenze – racconta Pieraccini – nella settimana scorsa, nonostante siamo in pieno agosto, abbiamo portato a termine con successo sette missioni salvavita internazionali con tutte le difficoltà dovute ai contagi in risalita e le restrizioni imposte da alcuni paesi che hanno reso davvero difficile la nostra attività e abbiamo partecipato con due squadre alle ricerche di Alvaro Andreucci”.

L’attività è proseguita anche durante il lockdown

Sono mesi di “straordinari” per gli uomini e le donne del Nucleo operativo di protezione civile logistica dei trapianti che da quando è iniziata l’emergenza sanitaria nonostante i voli cancellati e le frontiere chiuse non solo non hanno mai fermato la loro attività ma addirittura hanno raddoppiato le missioni dovendo in parte affiancare o sostituire i colleghi stranieri.

“Riceviamo tanta gratitudine da parte dei medici ie dall’intera rete del sistema trapianti internazionale in questo difficile momento – afferma Pieraccini – e sappiamo che anche se non possono dimostrarcela la riceviamo anche da chi quel Dono lo aspettava con ansia.”

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità