PRATO

Morto per il Covid don Mauro Rabatti. Aveva 82 anni e dal 1965 era parroco a Santa Lucia

La salma di don Mauro Rabatti sarà esposta presso la sua parrocchia di Santa Lucia dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18 di domani giovedì 6 maggio. Il funerale, presieduto dal vescovo Giovanni Nerbini, sarà venerdì 7 maggio alle ore 16 nella chiesa di Santa Lucia.

Morto per il Covid don Mauro Rabatti. Aveva 82 anni e dal 1965 era parroco a Santa Lucia
Cronaca 05 Maggio 2021 ore 10:18

Il parroco della Regina Pacis a Santa Lucia, don Mauro Rabatti, è deceduto questa mattina all’ospedale di Prato dopo aver contratto il Covid. Il sacerdote, 82 anni, era risultato positivo al tampone effettuato durante il ricovero, avvenuto lo scorso 21 aprile per un malore. Le sue condizioni, inizialmente stabili, sono via via peggiorate, portandolo alla morte.

Morto per il Covid don Mauro Rabatti

In città era conosciuto per essere stato il parroco di Santa Lucia, frazione a nord di Prato dove era arrivato giovane sacerdote nel 1965. Sotto la sua guida la comunità è cresciuta negli anni, è stato l’artefice della costruzione della nuova chiesa dedicata alla Regina Pacis e si è sempre impegnato affinché tutte le anime del paese potessero lavorare insieme per il bene comune.

Don Mauro Rabatti era nato il 16 settembre 1939, a Sant’Agata di Reggello, in provincia di Firenze, e fin dalle elementari matura in lui il desiderio di diventare sacerdote. Sostenuto dal parroco di Cancelli dove nel frattempo si era trasferito, entra nel Seminario di Prato accolto dall’allora vescovo Pietro Fiordelli dopo una breve esperienza in quello di Fiesole.

Ordinato il 29 giugno 1964, il suo primo incarico è quello di cappellano a San Giusto. L’anno successivo viene trasferito a Santa Lucia con il compito di costruire «una nuova chiesa» per un paese che da 600 anime era destinato rapidamente a crescere per quel boom economico che richiamava a Prato persone da tutta Italia. Don Mauro è rimasto a Santa Lucia per 56 anni.

Il primo passo fu quello di costituire un comitato per la costruzione della nuova chiesa, nel quale entrarono a far parte molti abitanti della zona. Il 15 settembre 1974 fu inaugurata la nuova chiesa, dedicata alla Regina Pacis, con la celebrazione delle prime comunioni.

Col gruppo dei ragazzi don Mauro diede origine allo Sporting Santa Lucia, diretto insieme a due giovani, Riccardo e Maurizio, una squadra nella quale ha mosso i primi passi da calciatore Paolo Rossi, originario proprio di Santa Lucia.

Nel 1986 inizia il rapporto con la città e la comunità parrocchiale di Ebensee in Austria, che è diventato parte integrante del programma pastorale. Don Mauro è stato un sostenitore instancabile del trentennale gemellaggio con Ebensee, luogo dove furono deportati e internati molti pratesi nel 1944. Quella iniziativa fondata sulla pace e la memoria è stata fondamentale nella rielaborazione di un passato tragico che non va dimenticato.

A partire dal 1999, con l’inaugurazione dei nuovi locali parrocchiali, il parroco di Santa Lucia darà vita a tante altre iniziative: dal corso di informatica alla danza liturgica.

Particolarmente attento al superamento della contrapposizione tra vecchi stereotipi, don Rabatti ha sempre operato per cercare di coinvolgere tutte le anime del paese. Da questa volontà è nata la Pro Loco, perché, come diceva sempre don Mauro: «nel territorio di una parrocchia tutti i residenti ne sono membri, compreso chi non viene in chiesa».