Campi Bisenzio

Le parole di Bruno Del Lama al giudice: “Mia moglie soffriva troppo, l’ho uccisa per il suo bene”

A perdere la vita è stata Bruna Tavanti con un’unica coltellata alla gola.

Le parole di Bruno Del Lama al giudice: “Mia moglie soffriva troppo, l’ho uccisa per il suo bene”
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Le parole di Bruno Del Lama al giudice: “Mia moglie soffriva troppo, l’ho uccisa per il suo bene”

Una tragedia ha sconvolto l’intera città. Sabato scorso, nelle prime ore del mattino il personale della compagnia dei Carabinieri di Signa è intervenuto in via delle Corti a Campi Bisenzio, all’interno di un appartamento di una coppia di anziani, 87 e 84 anni, rinvenendo il cadavere della donna mentre l’uomo presentava delle ferite di probabile origine autolesionistica. Sul posto è subito intervenuto anche il Pm di turno della Procura della Repubblica di Firenze, il personale del nucleo Investigativo e della medicina legale. A perdere la vita è stata Bruna Tavanti con un’unica coltellata alla gola. Ad ucciderla il marito, Bruno Del Lama, persuaso così di sottrarla alle infinite sofferenze patite dalla lunga malattia.

Le risposte durante l’interrogatorio

Nei giorni scorsi Bruno ha risposto alle domande poste dal giudice delle indagini preliminari.

“Ho dato un solo colpo, utilizzando il coltello poi ritrovato in camera - ha ammesso - ho compiuto quel gesto perché si era deciso da tanti anni che ci saremmo ammazzati insieme ma lei mi diceva sempre che ero un parolaio perché non mi ero mai deciso a farlo. Erano due mesi che non dormivamo per i lamenti di Bruna. L’ho fatto più per il bene suo che per il mio. Bruna era una donna che soffriva: pesava 33 chili e soffriva tanto. Pensavo di uccidermi anche io ma non ci sono riuscito”.

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