CRONACA

La protesta di 70 operai dell’aeroporto di Peretola: “Rimarremo 4 mesi a casa senza ammortizzatori”

la cigs presso gli aeroporti di Firenze e Pisa (gestiti da un'unica azienda) scadrà a fine marzo 2021, se non ci sarà una ripresa, saremo quasi sicuramente licenziati.

La protesta di 70 operai dell’aeroporto di Peretola: “Rimarremo 4 mesi a casa senza ammortizzatori”
Firenze, 03 Novembre 2020 ore 12:23

Noi operai, circa 70 su 900 dipendenti presenti in Aeroporto abbiamo un contratto a tempo indeterminato ad 8 mesi, gli altri 4 mesi sono eventualmente a discrezione se eventualmente l’azienda avesse bisogno. Questo non si verificherà: quest’anno vista la situazione emergenziale in atto, l’azienda non può prorogarci nei 4 mesi a casa in quanto in CIGS”.

Nessun ammortizzatore sociale

“Inoltre nei 4 mesi che staremo a casa, non potremo godere di alcun ammortizzatore sociale (cigs, naspi, ecc.). Nulla di nulla – è la mail di Alessandro Angelini – Chiediamo un intervento il prima possibile sia comunale, regionale e nazionale sia per noi circa 70 operai che per tutti gli operai che lavorano presso gli aeroporti nazionali.

Per concludere, la cigs presso gli aeroporti di Firenze e Pisa (gestiti da un’unica azienda) scadrà a fine marzo 2021, se non ci sarà una ripresa, saremo quasi sicuramente licenziati. Che cosa faremo senza lavoro?”

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