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La Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera critica il green pass

La Federazione chiede di essere coinvolta nella pianificazione, predisposizione e stesura delle azioni che il Governo intende attuare in relazione al settore turistico.

La Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera critica il green pass
Cronaca Firenze, 09 Agosto 2021 ore 09:05

La Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera critica il green pass

La Federazione Associazioni Ricettività Extralberghiera, a pochi giorni dall’introduzione dell’obbligo del green pass per accedere ad alcuni specifici siti, locali e attività, ritiene utile esternare le proprie considerazioni.

"L’applicazione del nuovo D.L.  - hanno scritto in una nota - ha fatto riscontrare, come prevedibile, disagi e rallentamenti nella fruizione di siti turistici e di alcuni servizi, sia da parte degli operatori che dei visitatori. Sono state evidenziate carenze organizzative, di personale e tecniche (difficoltà della lettura del QR a seconda della fonte, reperimento tamponi, poca informativa, ecc…)
A livello turistico, l’immagine che ne è scaturita non ha sicuramente giovato al superamento della crisi che questo comparto sta attraversando dall’inizio della pandemia, e che pesa enormemente sulla valenza economica del nostro paese, coinvolgendo tutte le categorie connesse direttamente ed indirettamente al comparto turistico".

Serve maggior ascolto dagli organi competenti

Pertanto F.A.R.E., pur sostenendo e condividendo lo sforzo e le azioni che il governo mette in campo per il contenimento della pandemia, ritiene importante sottolineare ed evidenziare che, nell’ottica di una collaborazione propositiva, la categoria rappresentata sia il front - end dei turisti e, pertanto, auspica e chiede una maggiore attenzione e ascolto da parte di tutti gli organi competenti alle problematiche che a tutt’oggi si sono evidenziate nel settore dell’accoglienza turistica.

La Federazione chiede di essere coinvolta nella pianificazione, predisposizione e stesura delle azioni che il Governo intende attuare in relazione al settore turistico, certa che il contributo che può fornire con competenza ai tavoli di concertazione consegua la stessa finalità che tutti gli operatori ed il Governo stanno perseguendo in termini di sicurezza, salute, immagine e ripresa economica.