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Gran Premio del Mugello: l’Asl Toscana Centro adotta il piano Sismax per la gestione del soccorso sanitario

Agli ingressi sono presenti dispositivi termo scanner per la valutazione della temperatura corporea.

Gran Premio del Mugello: l’Asl Toscana Centro adotta il piano Sismax per la gestione del soccorso sanitario
Firenze, 12 Settembre 2020 ore 17:36

L’Asl Toscana Centro adotta il piano Sismax per la gestione del soccorso sanitario al Gran Premio di F1

Presente nei tre giorni di gara la squadra operativa con medici, infermieri e volontari. Massimo rispetto delle misure anti Covid-19.

Gran Premio del Mugello: Sismax per il soccorso

Motori accesi anche per il team di soccorso dell’Asl Toscana Centro, operativo da ieri per la gestione in sicurezza dell’evento mondiale “Gran Premio della Toscana- Ferrari 1000” presso il Circuito del Mugello a Scarperia nei giorni 11, 12, 13 settembre. All’evento sono presenti automediche con medici e infermieri del 118 Firenze-Prato, insieme alle squadre di soccorso BLSD con volontari della Misericordia di Firenze. Le comunicazioni di soccorso vengono gestite da un mezzo logistico che svolge la funzione di Centrale Operativa Stand Alone, collegata con la CO118 Firenze Prato. Tutto il personale dedicato al soccorso sanitario indossa gli idonei dispositivi di protezione individuale (DPI) previsti dalle procedure aziendali in vigore.

Per la particolarità dell’iniziativa è stato redatto il piano sanitario aziendale secondo i criteri del metodo Sismax (sistema integrato di soccorso in maxi emergenza) adottato dall’Asl Toscana Centro e dalla Regione Toscana come metodo di gestione delle maxiemergenze, che per le sue caratteristiche di semplicità, modulabilità e friuibilità è in grado di gestire anche eventi programmati.

L’Azienda USL Toscana Centro ha affidato la gestione dell’evento al Coordinamento Maxiemergenze ed eventi a carattere straordinario diretta dal dottor Federico Gelli ed al Coordinatore del Team Maxiemergenze dottor Alessio Lubrani,nonché ideatore del metodo Sismax.

“ Sono soddisfatto di dare il nostro contributo per la messa in sicurezza di un evento di risonanza mondiale- dichiara Federico Gelli- La struttura da me diretta è a servizio della comunità non solo per situazioni di maxiemergenza, intesa in senso lato, ma anche per i grandi eventi, come questo, uno dei più importanti per il nostro territorio. L’iniziativa è anche un segnale di ripresa di attività sportive dopo un periodo di fermo, a causa dell’emergenza Covid-19.”

Il piano prevede un servizio sanitario aggiuntivo, autonomo, ma sinergico con quello già previsto dal Circuito del Mugello, per la zona “paddock e circuito” detta “bolla” con un coordinamento strategico delle operazioni sanitarie sul posto, tramite il Gruppo Operativo Sicurezza (GOS) costituito per la parte sanitaria dal Direttore delle Maxiemergenze Asl Centro e dal Coordinatore dello stesso Team ed una gestione dell’emergenza sanitaria nelle zone di pertinenza assicurata da medici e infermieri del 118 insieme a squadre di soccorritori di livello avanzato.

In occasione del Campionato Mondiale FIA di Formula Uno, compatibilmente con le normative Covid-19, il Circuito può ospitare un numero limitato e contingentato di pubblico, disposto sulle sole tribune con posti assegnati e distanziati. La capienza massima è ridotta 2884 persone. Posti limitati anche per persone diversamente abili.

Agli ingressi sono presenti dispositivi termo scanner per la valutazione della temperatura corporea.

 

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