CRONACA

Genitori dimenticano la bambina nel supermercato a Firenze

La piccola è rimasta nel passeggino ed è stata soccorsa dai Carabinieri che l’hanno portata all’ospedale Meyer per valutarne le condizioni prima di essere riaffidata ai genitori.

Genitori dimenticano la bambina nel supermercato a Firenze
Cronaca Firenze, 04 Giugno 2021 ore 10:29

Una bambina di due anni è stata dimenticata dalla madre all’interno di un supermercato. E’ accaduto nella giornata di lunedì 1 giugno a Firenze. La piccola è rimasta nel passeggino ed è stata soccorsa dai Carabinieri che l’hanno portata all’ospedale Meyer per valutarne le condizioni prima di essere riaffidata ai genitori.

La dimenticanza

I genitori della bambina, si sono presentati in ospedale. A quanto pare la mamma avrebbe pensato che la bambina era con la sorella: “Ero con mia sorella e la bambina. Siamo andate al supermercato. Abbiamo fatto spese differenti e ci siamo separate. Avevo capito che mia sorella avrebbe riportato a casa la piccola”.

La madre, infatti, completati gli acquisti, si era avviata tranquillamente verso casa. La sorella è arrivata a casa diverso tempo dopo. La mamma le avrebbe chiesto dove fosse la bambina. La sorella ha risposto di non aver inteso che le fosse stata affidata la piccola.

Dato che anche il rapporto madre figlia è apparso subito solido, i Carabinieri hanno riaffidato la piccola ai genitori in accordo con l’autorità giudiziaria. La posizione della mamma è però tuttora al vaglio degli inquirenti che dovranno valutare le eventuali responsabilità penali.

La vicenda è avvenuta nel supermercato Lidl di via D’Annunzio. Verso le 20.40 la chiamata ai Carabinieri con questa richiesta: “Venite, c’è una bambina lasciata sola nel passeggino tra gli scaffali, non sappiamo di chi sia. Sta dormendo” .

I Carabinieri della Stazione di Firenze Campo di Marte, dopo aver raggiunto la struttura, hanno iniziato a ricostruire l’accaduto prima di portare la bambina all’ospedale Meyer. In quel momento è arrivato nell’esercizio commerciale un uomo, un cittadino egiziano di 63 anni che si qualificava come il nonno. La piccola, che nel frattempo si era svegliata e aveva iniziato a piangere, alla vista dell’uomo si è calmata.