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Esce dal supermercato pagando 0,67 euro un robot per aspirapolvere

Prima aveva pesato i pomodori e attaccato lo scontrino sull'elettrodomestico. Aveva messo a segno un colpo anche a Campi.

Esce dal supermercato pagando 0,67 euro un robot per aspirapolvere
Cronaca Firenze, 06 Marzo 2021 ore 11:15

Esce dal supermercato pagando 0,67 euro un robot per aspirapolvere

 

Esce dal supermercato pagando 0,67 euro un robot aspirapolvere del valore di 300,00 euro. Arrestato ragazzo italiano per furto aggravato.
Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno tratto in arresto un 29enne italiano, già noto alle FF.P., responsabile di aver asportato un elettrodomestico all’interno di un supermercato di Via Canova.
Da quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo, introdottosi nel negozio come normale cliente, si era recato  al reparto ortofrutta ove pesava dei pomodori ed ottenendo così dalla bilancia la relativa etichetta con codice a barre lo stesso, anziché attaccarla al prodotto pesato, si è recato  presso gli scaffali di vendita degli elettrodomestici e l’ha incollata sulla scatola di un robot aspirapolvere, con il quale, poco dopo, è andato a pagare alle casse self service.

Il codice a barre

Qui, ovviamente, è passato il lettore sul codice a barre poco prima applicato, ottenendo quindi lo scontrino di euro 0,67 che, una volta corrisposto, gli ha permesso l’apertura delle barriere poste all’uscita con il costoso elettrodomestico.
Fortunatamente un addetto alla sicurezza del supermercato lo  ho fermato per le ordinarie verifiche a campione circa la corrispondenza dei prodotti acquistati e dei relativi scontrini, realizzando l’ingegnosa frode messa in atto dal ragazzo.
La contestuale segnalazione del fatto al 112 ha permesso il tempestivo invio di una pattuglia del Nucleo Radiomobile che, giunta immediatamente, ha recuperato la refurtiva, non danneggiata  che veniva restituita.

Aveva già messo a segno un colpo a Campi

Inoltre, nelle fasi di escussione del vigilante si è appreso casualmente che un suo collega in servizio presso un supermercato a Campi Bisenzio della stessa catena, gli aveva riferito di un furto commesso lì nella mattinata con le stesse modalità, ove però l’autore era riuscito ad allontanarsi con quanto asportato.
I Carabinieri decidevano quindi di approfondire la strana analogia di reati appurando, grazie anche all’ammissione successivamente ottenuta in Caserma da parte del ragazzo, messo di fronte all’evidenza dei fatti, che l’autore era sempre lo stesso; nel furto a Campi Bisenzio, inoltre, il ragazzo confessava di essere stato in compagnia di un suo amico, che veniva dopo poco compiutamente identificato. Anche in questo caso la refurtiva, costituita da ben nr. 2 televisori del valore commerciale di euro 400,00 circa, è stata interamente recuperata e restituita al direttore del supermercato.

Le manette

Per il giovane ladro sono quindi scattate le manette, avendolo colto nella flagranza del reato di furto aggravato; lo stesso e l’amico sono stati inoltre deferiti per l’analogo reato, in concorso, relativamente ai fatti di Campi Bisenzio. L’uomo è stato ristretto in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione; sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata di oggi.

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