la rabbia

Discriminati i figli degli operatori sanitari impegnati contro la pandemia

Il presidente della Fondazione Italia in Salute, Federico Gelli, commenta la notizia dei genitori operatori sanitari impegnati nella lotta al Covid-19 che sono stati contattati dal Comune di Pisa per fa sì che non portino i loro bambini nell'asilo nido I Passi.

Discriminati i figli degli operatori sanitari impegnati contro la pandemia
09 Settembre 2020 ore 11:00

Covid, Gelli: “No alle discriminazioni verso i figli degli operatori sanitari impegnati contro la pandemia”.

Discriminati i figli degli operatori sanitari

“È del tutto inutile celebrare in maniera retorica l’operato dei nostri ‘eroi’ che combattono in prima linea contro la pandemia se poi, di fatto, li si rende oggetto di vere e proprie discriminazioni come questa”.

Così il presidente della Fondazione Italia in Salute, Federico Gelli, commenta la notizia dei genitori operatori sanitari impegnati nella lotta al Covid-19 che sono stati contattati dal Comune di Pisa per fa sì che non portino i loro bambini nell’asilo nido I Passi.  

“Un comportamento del genere non può neanche considerarsi dettato da motivi precauzionali. Si tratta di ignoranza. Proprio gli operatori sanitari impegnati contro il coronavirus, infatti, sono tra le categoria professionali più controllate. Gli altri bambini non correrebbero quindi alcun rischio inutile. Speriamo che il clamore nato intorno alla vicenda sia di aiuto per porre immediatamente correttivi ad una situazione altrimenti inaccettabile”, conclude Gelli.

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