Cronaca
Lo scandalo

Dentro Monna Tessa..un degrado (ed uno spreco) senza fine

L'artista Urbex "Daria B. Urbex" che scandaglia ed immortala, con la sua macchina fotografica, tutti i luoghi abbandonati, ci porta, stavolta, dentro Monna Tessa, l'ex centro dialisi di Firenze.

Dentro Monna Tessa..un degrado (ed uno spreco) senza fine
Cronaca Firenze, 27 Marzo 2022 ore 16:31

Dentro Monna Tessa..un degrado (ed uno spreco) senza fine

L'artista Urbex "Daria B. Urbex" che scandaglia ed immortala, con la sua macchina fotografica, tutti i luoghi abbandonati, ci porta, stavolta, dentro Monna Tessa, l'ex centro dialisi di Firenze,  la struttura che ha ospitato tanti ambulatori almeno fino al 2019 quando poi è stata abbandonata. Da tempo l'immobile è occupato abusivamente, tutti vedono entrare ed uscire le persone indisturbate. Vi sono state già degli sgomberi ma l'immobile è tornato ad essere occupato.

Chi paga questo spreco?

Le foto dell'artista Urbex di Sesto Fiorentino, però, mettono in luce un altro aspetto: è così che si conservano i luoghi sanitari? "Non è davvero tollerabile come le autorità sanitarie hanno lasciato ridurre questo immobile di pregio che si trova tra un padiglione e l'altro di Careggi - ha tuonato Daria B. Urbex - l'immobile è abbandonato e lasciato a se stesso in uno stato di intollerabile degrado, accessibile a tutti, e versa in un condizioni igienico sanitarie disperate.

Gli abusivi - ha continuato - lanciano bottiglie ed altri oggetti dalle finestre dei piani alti a chi "osa" fotografare cosa c'è fuori dall'immobile, non c'è alcuna vigilanza e le reti di cantiere sono tutte divelte. Nell'area - ha continuato - non c'è nessun cartello di proprietà privata ma cosa grida maggiormente allo scandalo è che nel bel mezzo del cuore dell'eccellenza sanitaria fiorentina si possa assistere a questo spreco. Materiale sanitario, arredi, mobilia, macchinari, poltrone in pelle: tutto è stato abbandonato senza prevedere alcun recupero.

All'interno - ha osservato - vi sono radiografie ed altri dati sensibili di ex pazienti sparse su tutti i pavimenti, impianti elettrici diventi dagli abusivi, bidoni di rifiuti speciali e radioattivi rovesciati sui pavimenti. Attrezzature medico sanitarie  abbandonate. In tutti questi anni - ha concluso - le autorità sanitarie non si sono mai attivate per salvare questa struttura.

Si parla da tanto tempo di dare una seconda vita a questo immobile ma per adesso l'occupazione prosegue così come lo spreco".

GUARDA LE FOTO

10 foto Sfoglia la gallery
Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter