PRESI NEL PISTOIESE

Da Prato a Pistoia per buttare scarti tessili: beccati

Servizio dei Carabinieri di Pistoia intorno alle 4.30 della notte a Santomato dove sono stati sorpresi due cinesi intenti a gettare nei cassonetti della spazzatura sacchi neri contenenti rifiuti tessili speciali: in tutto circa 900 chilogrammi.

Da Prato a Pistoia per buttare scarti tessili: beccati
Prato, 22 Giugno 2020 ore 15:02

L’episodio contrastato dai Carabinieri di Pistoia che sono arrivati a Santomato dopo le segnalazioni degli abitanti: denunciati due cinesi residenti a Prato che avevano con se circa 900 chilogrammi di rifiuti tessili speciali.

Denunciati due cinesi che gettavano rifiuti tessili speciali a Santomato

Due cinesi sono stati denunciati. I carabinieri di Pistoia hanno sequestrato il furgone sul quale trasportavano circa 900 kg di rifiuti tessili speciali.  In particolare, i militari, dopo alcune segnalazioni di residenti che lamentavano di trovare spesso tutti i cassonetti di Santomato pieni di materiale tessile di scarto, hanno deciso di eseguire un servizio di appostamento che ha permesso, questa notte (fra domenica 21 e lunedì 22 giugno) alle ore 4.30 circa, di intercettare una coppia di cinesi residenti a Prato, lui 52enne e lei 53enne, non nuovi a tali “imprese”.

Erano arrivati tranquillamente con il furgone stipato di rifiuti tessili e avevano già scaricato 8 grossi sacchi nei cassonetti quando sono stati bloccati dai carabinieri della radiomobile di Pistoia, All’interno del furgone vi erano ancora una quindicina di sacchi, ognuno del peso di circa 25 chilogrammi. I due stranieri sono stati denunciati per abbandono di rifiuti derivanti da lavorazione industriale, per il veicolo e il materiale in esso contenuto è scattato il sequestro.

Le indagini, nonostante la reticenza dei due cinesi che sono arrivati a negare l’evidenza con frasi tipo “non volevo abbandonare i rifiuti, li stavo solo portando in giro”, proseguono con l’obiettivo di denunciare non solo chi effettuava materialmente lo scarico illegale ma anche le aziende da cui provenivano gli scarti.

Dal 1° gennaio 2017 gli scarti tessili sono considerati rifiuti speciali non pericolosi e le imprese che li producono sono tenute a smaltirli tramite una ditta autorizzata. Un aggravio di costi che ha spinto alcune aziende a seguire la scorciatoia dello smaltimento illegale, anche fuori regione. E la coppia cinese è ben conscia di questo visto che è già la quinta volta che viene sorpresa con rifiuti tessili originati normalmente da aziende di prato e circondario.

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