SESTO FIORENTINO

Crisi del matrimonio religioso: sempre più scelgono il rito civile

Si tratta del dato più basso mai registrato.

Crisi del matrimonio religioso: sempre più scelgono il rito civile
Piana Fiorentina, 07 Giugno 2020 ore 08:59

Secondo le tabelle demografiche realizzate dall’amministrazione comunale di Sesto Fiorentino (Firenze), nel 2019 ne sono stati celebrai 81.

Crisi del matrimonio religioso

A Sesto Fiorentino i matrimoni religiosi sono in forte diminuzione, sono infatti sempre meno i sestesi che scelgono di pronunciare il fatidico «si» davanti all’autorità religiosa. Oramai è consolidato il sorpasso dei matrimoni civili. Secondo le tabelle demografiche realizzate dall’amministrazione comunale, nel 2019 sono stati celebrai 81 matrimoni dei quali ben 58 sono avvenuti con rito civile e solo 23 sono stati celebrati in Chiesa. Si tratta del dato più basso mai registrato. I dati confermano il  trend già emerso negli anni precedenti. E’ infatti oramai dal 2014 che i matrimoni religiosi risultano essere inferiori a quelli celebrati in Comune, così come si assiste ad un calo progressivo del numero di persone che scelgono di contrarre matrimonio.

Negli anni

Vent’anni fa nel 1999 i matrimoni celebrati a Sesto erano stati 209, dei quali ben 146 in Chiesa e 63 in Comune. Oggi i numeri sono di gran lunga inferiori. Dalle tabelle realizzate emergono, altresì, ulteriori dati interessanti. Nel 2019 i matrimoni che i sestesi hanno chiesto ed ottenuto di celebrare fuori dal Comune di residenza sono stati 85 ed in questo caso la maggioranza riguarda i matrimoni celebrati in Chiesa (42) contro i 33 celebrati davanti all’autorità dello Stato civile. Nel 2019 sono risultate in calo anche le trascrizioni dall’estero: sono state 10 contro le 25 del 2018. Non è semplice tracciare una fotografia dei dati ed interrogarsi sulla crisi del matrimonio religioso. Probabilmente l’aumento del rito civile è spiegabile con l’aumento della quota dei matrimoni successivi al primo mentre un altro aspetto è legato all’età dei nubendi, quelli di età più avanzata ricorrono maggiormente al rito civile tralasciando ogni componente più tradizionale del rito. Pur stando così l’interpretazione da dare ai dati, non si comprende come mai i matrimoni celebrati fuori Comune vedono una presenza maggiore dei riti celebrati in Chiesa rispetto a quelli celebrati davanti all’ufficiale con la fascia tricolore.

Tra unioni civili, separazioni e divorzi: i dati

In netto calo risultano anche le separazioni: nel 2019 sono state 19 mentre vent’anni fa nel 1999 erano state 60. Stabili le forme di negoziazioni assistite (13) così come le separazioni davanti all’ufficio di stato civile, in seguito all’introduzione del divorzio breve (11).
Altro aspetto curioso riguarda le unioni civili: nel 2019 a Sesto Fiorentino  si è registrato un drastico calo delle persone che hanno deciso di unirsi civilmente. Nel 2017 le unioni civili celebrate erano state 7 mentre nel 2019 solo 1.  Al riguardo, come suggerisce il rapporto Istat, probabilmente il calo delle unioni civili è dovuto alla progressiva normalizzazione del fenomeno a seguito dell’introduzione della legge Cirinnà nel 2016. I numeri emersi non si discostano da quello che è il trend italiano: il fatidico sì è sempre più raro, il numero dei matrimoni di anno in anno continua a crollare in tutto il Paese, con un calo del 50% dei riti religiosi e un aumento del 39% di quelli civili. Lo studio del Censis “Non mi sposo più” è ancora più drastico e prevede che nel 2031 si avvicini l’anno zero delle nozze, almeno per quelle religiose, aggredite da un disincanto ogni anno più forte e diffuso che forse dovrebbe spingere le stesse parrocchie del territorio ad interrogarsi e cercare di frenare questa crisi irreversibile che coinvolge da tempo anche la comunità sestese.

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