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Coronavirus: il primo paziente contagiato di Vernio è già a casa

Anziani, spesa a casa: accordo tra Commercianti e Volontari

Coronavirus: il primo paziente contagiato di Vernio è già a casa
Prato, 16 Marzo 2020 ore 17:14

Paziente a casa, i contatti in quarantena dopo indagine epidemiologica. Morganti: “Primo caso risolto, attenzione ancora altissima”.

Coronavirus: il primo paziente contagiato di Vernio

Nuovo appello a stare a casa e aggiornamento sulla situazione a Vernio da parte del sindaco Giovanni Morganti che annuncia la soluzione positiva del primo caso di Covid -19 e alcune iniziative di sostegno – come la spesa a casa – per anziani e persone fragili.

Settimana importante

“Comincia oggi un’altra settimana in cui l’attenzione deve restare altissima da parte di ciascuno. Non era mai avvenuto prima: la salute di tutti dipende dai comportamenti quotidiani di ciascuno di noi, nessuno escluso – afferma Morganti – Irresponsabilità e furbizie non sono tollerate. Si deve restare a casa, sono ammesse solo le uscite necessarie. Chi non rispetta le regole merita di essere punito severamente”.

Sul territorio di Vernio la situazione è monitorata costantemente.

Conclusa esame epidemiologica dopo primo caso

“Registriamo che il primo caso di Covid-19 è risolto. La persona colpita dal coronavirus nei giorni scorsi è tornata a casa e sta bene. Si è conclusa l’indagine epidemiologica che ha portato alla quarantena di un gruppo di persone che avevano avuto contatti con la persona malata”, aggiunge il sindaco.

“La nostra comunità sta reagendo con grande spirito di solidarietà– afferma  Morganti – Grazie ad un accordo tra gli esercizi commerciali del Centro commerciale naturale e le e associazioni di volontariato sta per partire un servizio per consegnare la spesa a casa delle persone anziane e in situazione di fragilità, su questo fronte è inoltre già attiva la Croce Rossa. L’Auser Val di Bisenzio si occupa invece della consegna dei farmaci a casa di anziani e persone in difficoltà”.

Gli uffici comunali

Gli uffici del Comune restano in attività solo per le urgenze e vanno contattati via mail o per telefono per fissare eventuali appuntamenti per necessità non rinviabili.

“Invito tutti a informarsi su tutti gli aspetti del Covid-19 sui siti del Ministero della Salute, della Protezione Civile, della Regione e del Comune. Troppo spesso, specialmente in rete, circolano informazioni non veritiere e fake news – conclude il sindaco – Gli appelli disperati che ci arrivano da medici, infermieri, ma anche malati, degli ospedali del Nord Italia ci dicono con chiarezza che tutto dipendente dalla correttezza dei nostri comportamenti, dalla riduzione di contatti tra persone e dei rischi di contagio. Non c’è altro da fare e va fatto. Dobbiamo farci forza l’uno con l’altro. Ne usciremo se ognuno farà la sua parte”.

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