CRONACA

Controlli alla stazione di Firenze Santa Maria Novella della Polizia di Stato: nelle ultime 24 ore 1 arresto, 2 denunce e 3 allontanamenti

Questa mattina alle ore 5.00 la Polizia Ferroviaria di Firenze ha arrestato per oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, un cittadino rumeno di 39 anni già noto alle Forze di Polizia e in Italia senza fissa dimora

Controlli alla stazione di Firenze Santa Maria Novella della Polizia di Stato: nelle ultime 24 ore 1 arresto, 2 denunce e 3 allontanamenti
Cronaca Firenze, 03 Agosto 2021 ore 13:54

Questa mattina alle ore 5.00 la Polizia Ferroviaria di Firenze ha arrestato per oltraggio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, un cittadino rumeno di 39 anni già noto alle Forze di Polizia e in Italia senza fissa dimora, denunciando inoltre un cittadino gambiano di 22, anch’esso in Italia senza fissa dimora, per rifiuto di declinare le proprie generalità e false generalità.

Quest’ultimo, sanzionato anche per ubriachezza, è stato munito di provvedimento di allontanamento dallo scalo ferroviario fiorentino ai sensi della normativa vigente.

In particolare, nella nottata è stato richiesto l’intervento di una pattuglia al binario 10 del suddetto scalo poiché era stata segnalata la presenza di una persona molesta.

Un 22enne gambiano

Gli agenti hanno fermato il 22enne gambiano ma il giovane, senza documenti, si è rifiutato di farsi identificare.

In suo soccorso è arrivato l’arrestato ed entrambi hanno minacciato di morte e colpito con calci e gomitate gli operatori della Polfer, tre dei quali hanno riportato lesioni guaribili in 5 giorni.

Sempre nella giornata di ieri, la Polfer di Firenze SMN ha denunciato per danneggiamento aggravato un cittadino pakistano di 28 anni che ha infranto il vetro centrale del primo accesso nel salone biglietteria della stazione di Firenze SMN. Prontamente intervenuti, gli agenti della Polfer hanno identificato l’autore del fatto denunciandolo.

Sempre ieri, intorno alle 17.00, è stato adottato il provvedimento di allontanamento dallo scalo ferroviario di SMN ai sensi della normativa vigente, per madre e figlia, cittadine italiane di 41 e 19 anni, entrambe già note alle Forze di Polizia, in particolare per reati contro il patrimonio.

Nello specifico le due donne sono state viste dagli operatori chiedere insistentemente soldi all’interno del salone biglietteria agli utenti impegnati nell’acquisto dei biglietti: per questo sono state anche sanzionate.