Cronaca
il caso

Confermato a Prato il caso di epatite acuta pediatrica: bimbo di 3 anni al "Bambino Gesù" di Roma

Apprensione a Prato per le sorti di un bimbo di origine straniera di poco più di 3 anni colpito da epatite acuta: trasferito prima al Meyer e ora al "Bambino Gesù" di Roma.

Confermato a Prato il caso di epatite acuta pediatrica: bimbo di 3 anni al "Bambino Gesù" di Roma
Cronaca Prato, 22 Aprile 2022 ore 15:01

La notizia ha preso campo nella giornata di giovedì 21 aprile a Prato ed ha poi trovato riscontro da Asl Toscana Centro: una patologia rara che ha colpito questo bambino di 4 anni non vaccinato e con gli anticorpi alti a causa del Covid avuto in precedenza. Prima ricoverato al "Meyer" di Firenze e poi a Roma.

Apprensione per il bimbo colpito da epatite acuta pediatrica

Sono quattro attualmente, in Italia, i casi di epatite acuta pediatrica ed uno di questi è di Prato. Si tratta di un bimbo di poco più di 3 anni che ha accusato sintomi e poi ricoverato in ospedale: prima al Santo Stefano per poi essere trasferito al Meyer e successivamente al "Bambino Gesù" di Roma.

Si tratta di una patologia molto aggressiva specialmente verso i bambini sotto i 10 anni di età. Il bimbo vive a Prato, di origine straniera, ed inizialmente era stato visitato all'ospedale Santo Stefano di Prato a causa di una crisi respiratoria e dolori all'addome. Al tampone all'ingresso in ospedale il bambino è risultato negativo ma non è vaccinato ed avendo gli anticorpi ad alti livelli è stato dedotto che possa aver contratto in precedenza il Covid senza essersene accorto.

Adesso c'è soltanto da aspettare il corso degli eventi e le terapie alle quali è stato sottoposto, anche perché se non ci fossero reazioni adeguate non è da escludere la possibilità di un trapianto di fegato.

 

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