Ulteriori sviluppi

Cadaveri in valigia, il figlio della coppia si trova in carcere in Svizzera

Il figlio della coppia ritrovata come cadaveri in delle valigie a Sollicciano, Pasho Taulant, è attualmente detenuto in un carcere della Svizzera dove deve ancora scontare una pena di 3 anni ed 11 mesi.

Cadaveri in valigia, il figlio della coppia si trova in carcere in Svizzera
Cronaca Firenze, 17 Dicembre 2020 ore 16:30

Nella giornata odierna, giovedì 17 dicembre, arrivano nuovi importanti aggiornamenti sulla vicenda dei cadaveri ritrovati all’interno delle valigie poco distanti dal carcere di Sollicciano.

Cadaveri in valigia, ecco gli ultimi sviluppi dalla Svizzera

Le attenzioni sono tutte su Pasho Taulant, uno dei figli della coppia albanese che corrisponde alle vittime trovate. L’appartamento di via del Pantano 16, è stato domicilio di Pasho Taulant fino al suo allontanamento nel novembre 2016, continuando nel periodo successivo ad essere abitato dalla compagna dell’uomo.

L’unità abitativa, con garage pertinente, è stata oggetto tra il 2016 ed il 2017 di diverse segnalazioni, da parte di alcuni condomini, di cattivi odori che venivano ricondotti alla presenza di alcuni cani non debitamente curati. Le lamentele furono rappresentate al Nucleo Provinciale Guardie Zoofile di Firenze, il quale, ad esito di diversi sopralluoghi (dal novembre 2016 al gennaio 2017), informò l’Autorità Giudiziaria evidenziando una situazione di scarsa igiene e non corretta cura degli animali domestici. Nel corso dei controlli infatti era stata rilevata la presenza di escrementi ed urina non raccolti.

Nel giugno 2016, i Carabinieri avevano rinvenuto all’interno del garage di pertinenza della citata abitazione, 6 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana, dopo aver perquisito l’immobile con le relative pertinenza. Ad esito di tale attività, Pasho Taulant era stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sei chili di marijuana. Nel luogo
non è mai stato rilevata alcuna traccia di cadaveri in decomposizione, ivi compreso l’odore che è sempre stato di escrementi.

Da quel momento, secondo le ricostruzioni effettuate, per Pasho Taulant le porte del carcere non si sono più riaperte ed al momento l’uomo è detenuto in un istituto penitenziario in Svizzera. A questo proposito, emerge come la Procura della Repubblica di Firenze ha provveduto a far effettuare l’internazionalizzazione di un provvedimento di carcerazione definitivo a carico di Pasho Taulant, figlio dei coniugi uccisi che deve ancora scontare 3 anni e 11 mesi circa di reclusione.

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