Cronaca
PRATO

Banda del Soccorso: sequestrati un conto corrente e sei auto di lusso

Banda del Soccorso: sequestrati un conto corrente e sei auto di lusso
Cronaca Prato, 15 Dicembre 2021 ore 12:52

La Questura di Prato, nell’ambito delle strategie di contrasto all’accumulazione  di patrimoni di provenienza illecita, ha proceduto al sequestro di n.1 conto  corrente bancario e di n.6 autovetture in esecuzione del provvedimento con il quale Tribunale di Firenze - Sezione  Misure di Prevenzione ha disposto l’estensione dell’operatività della misura di  prevenzione patrimoniale disposta lo scorso mese di novembre a carico di due  cittadini pratesi originari della provincia di Taranto, C.A. e C.C., rispettivamente  di 31 e 27 anni, già noti alle cronache e alle Forze dell’Ordine come appartenenti  alla c.d. “Banda del Soccorso”, che negli anni scorsi si era specializzata in rapine  ai danni di cittadini cinesi.

Sequestrati un conto corrente e sei auto di lusso

Il primo provvedimento, emesso in accoglimento della proposta, redatta a firma  congiunta dal Procuratore della Repubblica di Firenze, dr. Creazzo, e dal Questore  di Prato, dr. Cannizzaro, ha riguardato il sequestro ex art.20 d.lgs. n.159 del 2011  (Codice Antimafia) finalizzato alla confisca di un compendio dei beni  eventualmente suscettibile di ablazione definitiva per un valore di circa euro  220.000, di cui euro 155.000 per beni immobili ed euro 65.000 per quote  societarie e beni mobili registrati.

A seguito degli ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria ed in esecuzione  della nuova misura, la Divisione Anticrimine della Questura ha sequestrato il  conto corrente bancario in uso alla società per la compravendita di veicoli, gestita dai  due fratelli, sul quale erano state effettuate indebite movimentazioni di denaro per  l’importo di circa 6.000 euro, nonché altre 6 autovetture nelle effettive disponibilità della  medesima società, ancorché non annotate sui registri, alcune delle quali di provenienza  estera e di elevato valore commerciale, pari ad oltre 250.000 euro, trattandosi nello  specifico di un’Audi RS Q3, un’Audi mod. R7, una Mercedes mod. R280 e una Mercedes  mod. A180D.

Il valore complessivo del sequestro di prevenzione, disposto con i due  provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, è attualmente quantificabile in circa 450.000  euro.