Scandicci

Attimi di tensione al centro vaccinale di Scandicci, sono intervenuti i Carabinieri

Chi oggi doveva sottoporsi alla somministrazione della seconda dose Pfizer è stato rinviato alla solita ora prevista per il giorno 26 giugno, sempre presso l’hub vaccinale di Scandicci.

Attimi di tensione al centro  vaccinale di Scandicci, sono intervenuti i Carabinieri
Cronaca Piana Fiorentina, 05 Giugno 2021 ore 15:53

Attimi di tensione al centro vaccinale di Scandicci, sono intervenuti i Carabinieri

Attimi di tensione oggi nel primo pomeriggio presso il centro vaccinale di Scandicci dove affluiscono tanti residenti di Signa d Lastra a Signa. In seguito al rinvio delle vaccinazioni già prenotate per la somministrazione delle dosi Pfizer gli animi si sono subito surriscaldati ed è stato necessario l’intervento dei Carabinieri per ristabilire la situazione di tranquillità.

Era presente anche l’ex sindaco di Lastra a Signa Carlo Moscardini

A raccontare l’accaduto alla nostra redazione è stato Carlo Moscardini, ex sindaco di Lastra a Signa e presidente del circolo lastrigiano di Legambiente.

“Oggi intorno alle 13.40 - ha raccontato Moscardini - mi sono recato all’hub di Scandicci avendo la prenotazione per sottopormi alla prima dose del vaccino alle ore 14. Fin da subito sotto il tendone in attesa dell’ingresso era presente un elevato numero di persone e gli animi si sono surriscaldati quando il personale volontario ha informato che oggi non era possibile sottoporsi alla vaccinazione con la dose Pfizer vista l’assenza dei vaccini”.

Si sono così vissuti attimi di tensione visto lo scoramento delle tante persone presenti, alcune delle quali arrivavano anche da Comuni più lontani. Solo l’arrivo dei Carabinieri ha consentito di ristabilire la situazione di tranquillità .

Rinviata al 26 giugno la somministrazione

Chi oggi doveva sottoporsi alla somministrazione della seconda dose Pfizer è stato rinviato alla solita ora prevista per il giorno 26 giugno, sempre presso l’hub vaccinale di Scandicci. Tutto questo è stato determinato dalle nuove disposizioni della Regione Toscana che hanno spostato a 42 giorni la somministrazione tra la prima e la seconda dose Pzfier.

Il messaggio non arrivato

Secondo il personale sanitario a tutti coloro che oggi avrebbero dovuto sottoporsi alla seconda dose, doveva essere arrivato nelle scorse ore un messaggio per informarli del rinvio. Messaggio che, invece, forse per un disguido o un problema tecnico,  non è arrivato ai destinatari.
Dopo aver chiarito i contorni della vicenda, il personale dell’hub vaccinale ha affisso dei cartelli circa il rinvio della somministrazione e le persone che avevano la prenotazione per oggi si sono allontanate anche se sconsolate.
Attualmente le vaccinazioni sono riprese con regolarità e senza problemi.