Via de’ Perfetti Ricasoli

Arrestato un 63enne italiano per vari reati commessi nei confronti del fratello

L'uomo vive fuori Firenze.

Arrestato un 63enne italiano per vari reati commessi nei confronti del fratello
Cronaca Firenze, 15 Giugno 2021 ore 14:04

Nella scorsa serata, a seguito di richiesta pervenuta sul numero di emergenza 112, due equipaggi del Nucleo Radiomobile di Firenze venivano inviati in via de’ Perfetti Ricasoli, dove era stato segnalato un uomo molto agitato che stava cercando di entrare all’interno di un’abitazione.

Arrestato un 63enne per vari reati nei confronti del fratello

Giunti tempestivamente sul luogo dell’intervento, i militari riuscivano a bloccare un uomo che, in evidente stato di ebbrezza alcolica e nonostante le mani insanguinate, stava cercando di sradicare la tapparella avvolgibile di una finestra di un appartamento al piano rialzato. Nonostante bloccato dai Carabinieri continuava a dimenarsi pur di riuscire nell’intento di entrare nell’abitazione, all’interno della quale vi era il fratello.
Calmati gli animi e fatta intervenire sul posto un’ambulanza per medicare le ferite alle mani dell’uomo si riusciva a ricostruire quanto successo poco prima, appurando che il soggetto si era recato a casa del fratello, con il quale vi è frequente conflittualità, al fine di aggredirlo; questi, vedendolo arrivare e sentendolo urlare nei suoi confronti, riusciva a chiudersi all’interno dell’appartamento e a contrastare fisicamente il fratello che dapprima rompeva con dei pugni il vetro di una finestra, per poi, non riuscendo ad entrare, iniziare a tirargli all’interno di casa vari oggetti (tra cui un crick) trovati nell’autovettura della vittima dell’aggressione, la quale, in questo frangente, veniva raggiunta alla nuca, poco prima dell’arrivo sul posto dei militari, attivati da vari residenti del posto, testimoni oculari dei fatti.
Il fratello aggredito veniva successivamente visitato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Careggi, dove gli diagnosticavano lesioni guaribili in tre giorni.
L’aggressore, 63enne residente fuori Firenze, veniva dichiarato in stato di arresto per i reati di lesioni personali aggravate, danneggiamento e per il tentativo di violazione di domicilio.

Arresto convalidato e applicazione misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, ovvero il fratello