Cronaca
Prato

Arrestato per droga pendolare dello spaccio

È accaduto ieri: tutte le indagini

Arrestato per droga pendolare dello spaccio
Cronaca Prato, 18 Dicembre 2021 ore 13:32

Nel corso della giornata di ieri, dopo diversi giorni di osservazione e appostamenti, è stato tratto in arresto dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Prato un cinquantaquattrenne, ritenuto corriere della droga nell’hinterland pratese.
L’uomo, residente a Campi Bisenzio, si spostava tra la provincia di Firenze e Prato utilizzando i mezzi pubblici, in modo da non essere tracciato e da mescolarsi con altri passeggeri.
L’indagine degli inquirenti, confermata da dichiarazioni di testimoni e dall’attività di pedinamento, ha permesso di appurare che l’attività di spaccio era rivolta prevalentemente alle zone centrali di Prato e alla zona del Soccorso, dove probabilmente venivano riforniti altri micro-spacciatori, passando per la zona di San Quirico (FI) dove, peraltro, è avvenuto l’arresto, nei pressi del centro commerciale “I Gigli”.
Quando gli operatori della Polizia di Stato lo hanno fermato, l’uomo ha spontaneamente consegnato la droga che deteneva nelle tasche della giacca: 30 gr di cocaina chiusa all’interno di un involucro di cellophane trasparente.
Condotto in Questura per ulteriori accertamenti, il fermato veniva compiutamente generalizzato come un cittadino marocchino, regolarmente soggiornante in Italia, seppur privo di lavoro stabile, e con numerosi precedenti di Polizia connessi allo spaccio di stupefacenti e compiuti dal 2004 in varie province italiane e per i quali aveva già subito condanne.
Inoltre l’uomo veniva sottoposto a perquisizione personale , a seguito della quale veniva trovato in possesso di una cospicua somma di denaro: 3300 euro in contanti che venivano sequestrati in quanto ritenuti probabile provento dell’attività illecita.
Peraltro la perquisizione, estesa agli immobili nella disponibilità dell’uomo, permetteva di sequestrare ulteriori 43 gr di droga nascosti all’interno di un materasso situato in una camera della quale soltanto il fermato aveva la piena disponibilità.
Al termine dei controlli effettuati, il cinquantaquattrenne veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, fino al processo per direttissima davanti al Tribunale di Firenze che oggi ha convalidato l’arresto, disponendo contestualmente l’obbligo di dimora a Campi Bisenzio con permanenza serale nell’abitazione e con presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria.