La manifestazione

Ambulanti in piazza Duomo: “Settore ha ore contate”

“Ci auguriamo che la Regione Toscana con il presidente Eugenio Giani e il Consiglio regionale si facciano promotori di questo nostro disagio“

Ambulanti in piazza Duomo: “Settore ha ore contate”
Firenze, 22 Novembre 2020 ore 13:17

Ci auguriamo che la Regione Toscana con il presidente Eugenio Giani e il Consiglio regionale si facciano promotori di questo nostro disagio e non scelgano di essere complici con il Governo nel decretare la morte cerebrale del nostro settore”.

“Alla fine l’unica categoria ad essere totalmente discriminata è quella degli ambulanti. Mentre tutte le altre categorie, seppur con limitazioni fortemente penalizzanti possono continuare a lavorare, i mercati all’aperto sono stati incomprensibilmente chiusi, ad eccezione dei banchi di quelli dei generi alimentari. E così, oltre a penalizzare i consumatori che nei mercati, anche in una situazione di crisi diffusa e generalizzata come quella attuale possono trovare in totale sicurezza prezzi più favorevoli, si colpisce un’intera categoria che è drammaticamente messa alla prova e che, con il perdurare di questa situazione, ha le ore contate. Abbiamo cercato dialogo e abbiamo sempre rispettato le disposizioni lavorando in sicurezza. Adesso però diciamo basta, la misura è colma e scendiamo in piazza”. Ad annunciare la manifestazione di martedì 24 novembre (dalle ore 14) in piazza Duomo a Firenze è Alessio Pestelli, presidente di Assidea, l’Associazione di tutela per gli operatori di mercato su area pubblica. “Come ambulanti – prosegue Pestelli – chiediamo solo di poter continuare a svolgere la nostra attività. Il lavoro è un diritto e come tale il Governo deve metterci nelle condizioni di poterlo svolgere. Peraltro, da marzo ad oggi, nel nostro settore c’è stata solo grande confusione e questo non ha certo agevolato. Prima la chiusura totale, poi le decisioni affidate ai singoli sindaci in base alle loro sensibilità; poi le limitazioni e le zone gialle, arancioni e rosse. Adesso vogliamo e pretendiamo chiarezza. Abbiamo magazzini pieni di merce che rimarrà invenduta, non siamo strutturati per poter attivare altri canali di vendita e le elemosine del Governo non contribuiscono in nessun modo a dare sollievo e respiro ad un settore che rischia la chiusura totale. Ci auguriamo che la Regione Toscana con il presidente Eugenio Giani e il Consiglio regionale – conclude Pestelli – si facciano promotori di questo nostro disagio e non scelgano di essere complici con il Governo nel decretare la morte cerebrale del nostro settore”. La manifestazione, autorizzata, si svolgerà nel pieno rispetto delle normative e delle disposizioni di contrasto al virus Covid-19. Potranno partecipare anche persone provenienti da fuori comune muniti di autocertificazione.

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità