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Scandicci

Ucraina, Nardella e i Sindaci della Metrocittà Firenze: "Vi scongiuriamo di fermarvi"

Oggi pomeriggio alle 19 si è tenuto il presidio a Scandicci in piazza Resistenza.

Ucraina, Nardella e i Sindaci della Metrocittà Firenze: "Vi scongiuriamo di fermarvi"
Attualità Piana Fiorentina, 24 Febbraio 2022 ore 20:19

Ucraina, Nardella e i Sindaci della Metrocittà Firenze: "Vi scongiuriamo di fermarvi"

Dario Nardella e Sindaci della Città Metropolitana di Firenze, oggi pomeriggio a Scandicci in piazza della Resistenza, hanno rivolto un appello a fermare la tragedia che si sta consumando in queste ore in Ucraina e hanno promosso un presidio aperto a tutti.

Il testo dell’appello

"C'è sempre lo spazio per una trattativa se davvero lo si vuole aprire. Se si ha cuore la vita dei figli degli altri come dei propri - perché nè gli uni nè gli altri sono invulnerabili - si è sempre in tempo a fermarsi. La risposta non è mai nella guerra, nell'attacco armato, nell'illusione di poter dirigere i conflitti come da una cabina di regia che ci porta sullo schermo un terribile spettacolo visto dall'alto, ma senza entrare nella carne, nel cuore, nella mente delle persone.

Come Sindaci della Città Metropolitana di Firenze ci rivolgiamo alle autorità russe perché sospendano l'invasione dell'Ucraina, un Paese che ha profonde ferite nella sua storia, e i bombardamenti. Tutti si fermino in presenza di gesti di buona volontà e ascolto.

Una grande potenza che si è sentita umiliata dall'aggressività di una parte del mondo che ha puntato ad arricchirsi anche su di lei e ancora di più dopo il 1989 e la fine dell'Unione Sovietica, rischia ora di dissipare un capitale di cultura, amicizia, rispetto che ha sempre legato l'Italia alla Russia e all'Est europeo. Per noi Russia e Ucraina sono Europa e c'è bisogno di tutti per fermare un'involuzione legata ovunque all'accaparramento del risorse e delle fonti energetiche, con disprezzo per la vita umana. Non sarà un'altra guerra a risolverla, semmai l'approfondirà.

I problemi tra Russia e Ucraina e il loro rapporto con l'Occidente si è aggravato negli ultimi anni nell'insensibilità generale - bisogna riconoscerlo - ma si può tornare sui propri passi dando prospettiva a tutti.

Più di 2330 ucraini vivono nei nostri territori 

“Nei nostri territori vivono più di 2330 ucraini, più di 800 russi e di 100 bielorussi. Vivono con noi, molti e molte di loro aiutano i nostri anziani, altri si sono inseriti in tante altre attività delle nostre comunità. Facciamo nostra la loro angoscia e chiediamo a tutti di non credere alla presunta forza risolutiva della guerra. Da queste nostre città, in questi giorni impegnate a dare un futuro pacifico al Mediterraneo, scongiuriamo di abbassare le armi, di non avvelenare la terra, di fare respirare i cieli, di sentire il pianto dei bambini, di salvare tutti".

Manifestazione anche a Sesto Fiorentino

Centinaia di sestesi, come singoli o in rappresentanza di associazioni, sindacati, partiti, hanno preso parte questo pomeriggio al presidio in piazza Vittorio Veneto contro la guerra e per la pace in Ucraina.

L'iniziativa è stata promossa dal Comune di Sesto Fiorentino e dal Comitato Sesto Pacifista e Solidale che ringraziano tutti i partecipanti.

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