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Prefettura di Prato, nuove procedure per la cittadinanza italiana

Lo strumento principale attraverso il quale si realizza questo significativo cambiamento è il nuovo sistema CIVES (https://portaleserviziapp.dlci.interno.it/AliCittadinanza/ali/home.htm), appena entrato in esercizio.

Prefettura di Prato, nuove procedure per la cittadinanza italiana
Attualità Prato, 08 Giugno 2021 ore 10:21

La procedura per richiedere ed ottenere la concessione della cittadinanza italiana è stata recentemente riformata. L’iter è stato completamente digitalizzato, prevedendo una gestione diretta tra l’utenza e il sistema ministeriale, a garanzia di una maggiore snellezza delle varie fasi. Lo strumento principale attraverso il quale si realizza questo significativo cambiamento è il nuovo sistema CIVES (https://portaleserviziapp.dlci.interno.it/AliCittadinanza/ali/home.htm), appena entrato in esercizio. Sulla nuova piattaforma sarà possibile svolgere tutte le fasi dell’istruttoria, sostituendo i vecchi canali “cartacei” con modalità interamente informatizzate di interazione tra
l’interessato e l’Autorità ricevente.

Di seguito le più importanti semplificazioni:

 riduzione del termine massimo per la conclusione dei procedimenti, che – per le domande
presentate a partire dal 20 dicembre 2020 – è stato portato a ventiquattro mesi prorogabili
fino ad un massimo di 36, ai sensi dell’art. 4 comma 5 del D.L. 21 ottobre 2020;

 l’interessato può presentare istanza di cittadinanza esclusivamente tramite il Sistema
Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale di cittadini e imprese (SPID). Tutti coloro
che hanno già presentato istanza, ancora non definita con provvedimento finale, sono
tenuti entro il 30 settembre 2021, ad associare la pratica allo SPID con una semplice
procedura attivabile nel sistema, acquisendo così le nuove credenziali che consentiranno di accedere al Portale dei servizi di cittadinanza;

 sulla base dell’identità digitale certificata da SPID, per la Prefettura non è più necessario
convocare l’istante per l’identificazione e per i controlli della documentazione a corredo
della domanda inviata online. Il richiedente deve comunque conservare la documentazione
fino al termine del procedimento e mostrarla, se richiesto, in qualsiasi momento si
rendesse necessario;

 nel compilare la domanda, il richiedente deve riportare le generalità indicate in atti e
documenti formati all’estero dalle competenti Autorità straniere (atto di nascita, certificato
penale, passaporto) e in atti rilasciati dallo Stato italiano (permesso di soggiorno, carta di
identità), provvedendo ad allegare idonea documentazione che giustifichi ogni eventuale
differenza tra i vari documenti a corredo dell’istanza;

 al momento della compilazione della domanda, il richiedente deve riempire il foglio notizie,
con il quale vengono richieste informazioni sul suo conto e sul suo nucleo familiare,
sull’attività lavorativa e sull’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza alla
collettività nazionale;

 tutte le comunicazioni con l’interessato devono avvenire tramite CIVES attraverso la
sezione “Comunicazioni”: mediante l’esclusivo canale informatico vengono trasmessi i
preavvisi di inammissibilità o di diniego dell’istanza di cittadinanza, le risposte alle richieste
di accesso agli atti del procedimento, le notifiche dei provvedimenti conclusivi di
concessione. E’ stato inoltre attivato il collegamento con “IO APP”, applicazione scaricabile
su smartphone, principale punto di contatto digitale con la P.A., destinato a garantire
trasparenza e informazione ai richiedenti sull’andamento della pratica e a consentire una più
rapida interazione con gli Uffici nella definizione del procedimento.

Sulla pagina dedicata del sito istituzionale della Prefettura – di recente aggiornamento e di cui si
riporta il link http://www.prefettura.it/prato/contenuti/Cittadinanza-46595.htm – è possibile trovare
altre utili indicazioni operative per la presentazione dell’istanza e lo svolgimento del procedimento
in materia di cittadinanza