Attualità
“Tu puoi farlo”

Iniziata la campagna volontari della Pubblica assistenza a Prato

Iniziata la campagna volontari della Pubblica assistenza a Prato
Attualità Prato, 01 Ottobre 2021 ore 13:25

“Tu puoi farlo”, è questo lo slogan scelto dalla Pubblica Assistenza “L’Avvenire” Prato per la campagna volontari 2021. L’associazione di via San Jacopo, che conta 10mila soci e oltre 1.200 volontari, lancia un messaggio coinvolgente alla cittadinanza.

Iniziata la campagna volontari

“La pandemia – sottolinea il presidente Piero Benedetti – ha insegnato a tutti molto bene che mai come oggi nessuno si salva da solo. Donare parte del proprio tempo, della propria passione ed energia per aiutare il prossimo è tra le più alte forme di civiltà che io conosca”.

Oltre 46mila sono stati i servizi, tra pronto intervento, sociali e di protezione civile, che l’associazione ha svolto nel 2020, quasi 10mila in più rispetto all’anno precedente, ma in particolare quelli di urgenza hanno registrato nei primi sei mesi del 2021 un incremento di oltre il 20 per cento, in larga parte dovuto al Covid19. Numeri questi che dimostrano la forte necessità di volontari impegnati quotidianamente.

“L’Avvenire – conclude il presidente Benedetti – ha come missione, da oltre 120 anni, quella di aiutare la cittadinanza, dai servizi di pronto intervento a quelli sociali fino alla protezione civile. Oggi conta, oltre alla sede centrale, 15 sezioni in tutti i territori della provincia di Prato. Contribuire ad aiutare l’associazione, impegnandosi come volontario o contribuendo con la sottoscrizione della tessera associativa, significa dare un aiuto alla propria città”.

Da parte sua, Elisabetta Cioni, consigliera delegata alle Politiche di genere e ai Rapporti istituzionali, sottolinea: “In questa fase di ripartenza il Consiglio de L’Avvenire punta in modo particolare sulla comunicazione per raggiungere quante più persone possibile, perché un volontario in più è un valore aggiunto per il Sodalizio ma siamo ben consapevoli che l’essere volontario può rappresentare un’esperienza di incredibile arricchimento interiore per chi sceglie di indossarne la divisa”.