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CRONACA

Giro d'Italia, il consigliere metropolitano Gandola: "Dopo 8 anni non è ancora partito il cantiere sulla provinciale, 130 corridori costretti a passare dal bypass"

"I lavori sarebbero dovuti partire a metà settembre dell'anno passato ed ancora siamo in attesa di comprendere quando potranno davvero partire visto che si era nel frattempo reso necessario lo spostamento di un traliccio dell'Enel". 

Giro d'Italia, il consigliere metropolitano Gandola: "Dopo 8 anni non è ancora partito il cantiere sulla provinciale, 130 corridori costretti a passare dal bypass"
Attualità Piana Fiorentina, 18 Maggio 2021 ore 15:45

“A distanza di 8 anni non è ancora partito il cantiere per ripristinare la frana sulla strada provinciale 130 di Monte Morello a Sesto Fiorentino  e giovedì prossimo tutto ciò finirà in mondovisione con il passaggio dei corridori del Giro d'Italia sul bypass realizzato per  consentire la circolazione veicolare. Un bel vanto all'inefficienza della città Metropolitana, ente su cui grava il ripristino”.

Consigliere metropolitano di Forza Italia

Così si esprime   Paolo Gandola, consigliere metropolitano di Forza Italia nel Centrodestra per il cambiamento, che spiega: “ancora oggi, a distanza di 8 anni, non è mai avvenuto l’avvio del cantiere di ripristino della frana sulla panoramica di Monte Morello, così come tante volte sollecitato anche da Maria Tauriello, capogruppo di Forza Italia a Sesto. I lavori sarebbero dovuti partire a metà settembre dell'anno passato ed ancora siamo in attesa di comprendere quando potranno davvero partire visto che si era nel frattempo reso necessario lo spostamento di un traliccio dell'Enel.  La durata dei lavori è stata stimata in quattro mesi ma dopo tanti tira e molla siamo ancora all'anno zero senza conoscere la data di avvio dei lavori di ripristino attesi da tutti gli abitanti e le attività economiche che operano sulla collina.

Sul punto, conclude il consigliere metropolitano, presenterò una nuova interrogazione in Metrocittà rimanendo imbarazzante che i corridori siano costretti ad utilizzare il bypass, recentemente riasfaltato e messo in sicurezza, vista la grave frana ancora presente sul tratto viario”.