Attualità
PRATO

Gida, confermati il presidente Brogi e gran parte del Cda. Mauro Lorenzini è l'unico nuovo ingresso fra i consiglieri

Gida, confermati il presidente Brogi e gran parte del Cda. Mauro Lorenzini è l'unico nuovo ingresso fra i consiglieri
Attualità Prato, 13 Ottobre 2021 ore 11:32

Avanti nel segno della continuità. Nell’ultima assemblea di Gida i soci hanno confermato Alessandro Brogi come presidente per altri tre anni. Assieme a Brogi è stata confermata anche la quasi totalità del consiglio di amministrazione. L’unico nuovo ingresso fra i consiglieri è rappresentato dall’ex sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini.

Gida tra riconferme e un solo nuovo ingresso

Di conseguenza i  membri del Cda che per il prossimo mandato triennale saranno espressione del socio pubblico, cioè il Comune di Prato, sono il presidente Alessandro Brogi, Luciano Baggiani, Erika Pini e, appunto, Mauro Lorenzini.

“Ringrazio i soci per la fiducia. Abbiamo affrontato anni difficili e ne siamo usciti con unità di intenti e grazie  all'impegno di tutti – commenta il presidente di Gida, Alessandro Brogi -. Ci metteremo subito al lavoro per affrontare le nuove sfide che ci si pongono davanti: dall'aumento del costo delle materie prime e dell’energia alla realizzazione del piano di investimenti previsti per rinnovare gli impianti, in un'ottica di continuo miglioramento dell’azienda e dei servizi forniti ai nostri utenti e a tutto il territorio”.

Come espressione del socio privato, cioè Confindustria Toscana Nord, resteranno invece in carica Daniele Matteini, l’avvocato Carlo Fiumanò e Leopoldo Balli.

"La conferma del consiglio di Gida è un segnale a due facce: da un lato il riconoscimento del lavoro svolto dall'organo amministrativo uscente, dall'altro però anche la consapevolezza che le sfide che attendono la società sono tali da richiedere competenze ben consolidate, orientate a una 'ordinaria amministrazione' tanto complessa da essere tutt'altro che ordinaria – aggiunge Daniele Matteini, in qualità di presidente di Confindustria Toscana Nord -. Ci attende un lavoro difficile per un obiettivo che è diventato ormai ricorrente: far quadrare i conti di una società che, non per sua responsabilità, si trova troppo spesso a gestire questo genere di problemi."