MAGGIORE SICUREZZA

Fedex a Calenzano internalizza oltre 100 facchini

Tutti i lavoratori interessati, da dipendenti di ditte in appalto, sono diventati dipendenti diretti di Fedex Tnt, mantenendo livelli ed anzianità maturate.

Fedex a Calenzano internalizza oltre 100 facchini
Attualità Piana Fiorentina, 02 Luglio 2021 ore 11:38

Fedex a Calenzano (Firenze) internalizza oltre 100 facchini: da dipendenti in appalto diventano diretti. La Filt Cgil: “Un’operazione complessa che segna l’inizio di una nuova fase sindacale nella logistica. Da Firenze e dalla Toscana arriva una prima risposta importante per un cambio di passo che superi la destrutturazione del settore di questi ultimi vent’anni, tra appalti e false cooperative, portando diritti ai lavoratori, legalità e buona occupazione”.

Fedex a Calenzano internalizza oltre 100 facchini

- Si è conclusa il 30 giugno l’operazione di internalizzazione in una delle più grandi aziende multinazionali del mondo, Fedex Tnt, nella sede di Calenzano, che interessa più di 100 lavoratori operanti come facchini nel sito fiorentino. Tutti i lavoratori interessati, da dipendenti di ditte in appalto, sono diventati dipendenti diretti di Fedex Tnt, mantenendo livelli ed anzianità maturate.

“E’ stata un’operazione molto complessa - rileva Claudio Gani, funzionario Filt Cgil , che segna l’inizio di una nuova fase sindacale nella logistica. Un ringraziamento a tutti i lavoratori ed ai funzionari sindacali che hanno fermamente sostenuto il processo”.

L’internalizzazione nel sito Fedex Tnt di Calenzano fa parte di un più ampio processo condiviso tra le organizzazioni sindacali nazionali e Fedex Tnt per portare ad una riorganizzazione della filiera all’insegna della legalità e del giusto trattamento economico salariale. E’ questo un obbiettivo sempre perseguito dalla Filt Cgil e dalle organizzazioni confederali dei trasporti, che di fatto apre nuovi spazi per eliminare quelle opacità che caratterizzano alcuni segmenti del settore della logistica.

Gabrio Guidotti, segretario della Filt Cgil Firenze-Prato-Pistoia, dice: “Da Firenze a la Toscana arriva questa prima risposta importante per un cambio di passo che superi la destrutturazione del settore di questi ultimi vent’anni, tra appalti e false cooperative, portando diritti ai lavoratori, legalità e buona occupazione. Tutto ciò è stato reso possibile anche dal contratto di filiera della logistica recentemente rinnovato, unico nel suo genere, che rende il costo del lavoro uniforme tra tutti gli addetti, diretti o in appalto. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio del processo che dovrà portare ad altre internalizzazioni nel mondo della logistica, superando la frammentazione e raccogliendo le istanze dei lavoratori che in modo unito e consapevole sono stati parte attiva di questo importante risultato”.