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Casa della Salute Le Piagge, uno sportello faciliterà l’accesso ai servizi di famiglie in difficoltà e cittadini più fragili

La risposta di Asl e Società della Salute, in collaborazione con Oxfam Italia e consorzio Martin Luther King, contro i rischi di vulnerabilità sanitaria e esclusione sociale

Casa della Salute Le Piagge, uno sportello faciliterà l’accesso ai servizi di famiglie in difficoltà e cittadini più fragili
Attualità Firenze, 07 Dicembre 2021 ore 16:26

Apre al pubblico, da giovedì 9 dicembre, il nuovo sportello presso la Casa della Salute del quartiere Le Piagge per l’informazione e l’orientamento di cittadini a rischio di esclusione sociale, soprattutto di origine straniera ma non solo. Il servizio nasce dalla collaborazione fra l’Asl Toscana centro e la Società della Salute di Firenze con Oxfam Italia e il consorzio Martin Luther King. Attraverso lo sportello si cercherà di avvicinare e rendere più fruibili le modalità di accesso ai servizi socio sanitari, con l’obiettivo di poter offrire risposte più efficaci alle richieste. Una scelta da parte dell’Azienda e della Società della Salute che va nella direzione del sostegno non solo ai cittadini stranieri a Firenze ma anche a tutti i cittadini fiorentini che sono a rischio di esclusione sociale per condizioni economiche, profilo lavorativo, disagio abitativo.

La novità

Chi accede alla struttura troverà uno sportello informativo gestito da operatori che conoscono approfonditamente il territorio e che orienteranno gli utenti verso i servizi attivi e le opportunità offerte dalla Casa della Salute.

Lo sportello prevede la presenza di una facilitatrice di lingua cinese il giovedì pomeriggio (dalle 14 alle 17), di una facilitatrice di lingua albanese il venerdì pomeriggio (dalle 15 alle 18) e di una operatrice per l’orientamento ai servizi del territorio il martedì pomeriggio (dalle 14 alle 16) e il primo sabato del mese (dalle 10 alle 12).

Il servizio di orientamento ai servizi socio sanitari nel quartiere Le Piagge segue di poche settimane quello di mediazione linguistica partito a novembre a Morgagni, Santa Rosa, D’annunzio e Canova che va ad aggiungersi e a integrare la mediazione linguistica che l’Azienda sanitaria sta già garantendo sui territori e nelle proprie strutture sempre e a tutti i cittadini stranieri con difficoltà linguistiche.