Taglio del nastro per la mostra storica di Coop Montespertoli

75 anni con quasi cinquemila soci, nozze di platino con tanti ricordi

Taglio del nastro per la mostra storica di Coop Montespertoli
Chianti Fiorentino, 14 Dicembre 2019 ore 07:36

“Si fa presto ad arrivare a 75 anni – commenta il dottor Luciano Cutrini, presidente di Coop Montespertoli. “Ti volti indietro e vedi una storia fatta di sacrifici ma anche grandi soddisfazioni, quelle che puoi avere quando cuore e testa vanno dritti per la stessa strada, quella del fare e del fare bene anche per gli altri”.

Il Consiglio di Amministrazione di Coop Montespertoli

Insieme con il vice presidente Giuseppe Simoncini e i consiglieri Stefano Cerchiai, Fulvio Giorgini, Lara Lazzeri, Mario Niccolai ed Elisabetta Pacciani, i dipendenti di Coop Montespertoli aspettano la cittadinanza domenica 15 dicembre, dalle ore 10, quando sarà tagliato il nastro per inaugurare la mostra di foto e documenti storici, per festeggiare insieme le nozze di platino!

Grafica di Elisa Puccioni per CIM, Comunicazione Immagine e Marketing

L’evento è stato fortemente voluto dai dipendenti i quali, insieme alle consigliere Lara Lazzeri ed Elisabetta Pacciani, si sono dati da fare per reperire questi importantissimi ricordi e hanno contribuito con idee e impegno nella realizzazione della mostra, curata da loro insieme al gruppo CIM, Comunicazione Immagine e Marketing che sta ridisegnando l’immagine del super negozio anche grazie a numerose iniziative come questa.

Rosanna Braccini e Gerardo Araneo, dipendenti storici di Coop Montespertoli

 

Intanto Rosanna Braccini, una storica dipendente ormai in pensione, si racconta.

Oggi ha 95 anni e vive praticamente di fronte al negozio “ma prima era in piazza vecchia, poi in piazza nuova, in due posti diversi. Io sono entrata quando era in piazza nuova e poi fu trasferito, sempre nella stessa piazza, ma dove adesso c’è la farmacia”.

Ricordi che il tempo non ha cancellato. “Sul primo libretto (sono gli anni Settanta del secolo scorso!) c’era scritto commessa: io ero una sarta e in negozio, anzi in bottega, così si chiamava prima, non ci volevo andare”.

“Il mio presidente – continua Rosanna – era Gino Bronzi, persona eccezionale. In bottega ci lavorava anche mio marito, Elio Niccolai: era lui il responsabile (1965-1970)”.

“E poi arrivai io – comincia a raccontare Gerardo Araneo – e insistevo quasi tutti i giorni nel dire: non si chiama bottega ma negozio! Si era passati da un posto di 100 mq a uno grande il doppio (dove ora c’è la farmacia). Per noi che ci lavoravamo Coop Montespertoli non era semplice occupazione ma la vita stessa. Erano tempi quelli in cui pensavamo di lavorare per il bene di tutti, per il bene del Paese! Non ci pesava fare anche dieci ore al giorno perché eravamo orgogliosi di “appartenere” a Coop”.

“Mi ricordo il tuo sogno – continua Rosanna rivolta con lo sguardo commosso a Gerardo – volevi fare un supermercato”. Gerardo fu aiutato dal marito di Rosanna e dal presidente di allora.

Elio Niccolai e Gino Bronzi – le risponde Gerardo appoggiandole la mano teneramente sulla spalla – hanno creduto in me e mi hanno incoraggiato. Senza di loro non avrei saputo come fare. Ho messo tutta la passione che potevo e tutto il mio tempo. Non c’erano feste per me! Dicevo che Coop era la mia seconda figlia!”.

“E infatti negli anni 90 – rinforza Rosanna – venivano da noi a imparare perché eravamo i migliori della zona! Il nostro negozio andava alla grande! Ti ricordo Gerardo con quanto amore esponevi e componevi la merce”. “Sono grato alla formazione che ho fatto, alla scuola Coop Montelupo: studiavo la teoria e la applicavo nel supermercato. Mercoledì 18 luglio 1990 fu inaugurata dov’è adesso ed eravamo in 16! Si cominciò in 4 poi in 7….”.

Intanto Rosanna sembra contare sulle dita…e poi esclama: “Si davano i resti con le caramelle. Io mi ricordavo tutti i prezzi a memoria. Una sera sono rientrata a casa così tardi perché c’era così tanta gente in negozio che…sì, mi venne la febbre”.

“E ti ricordi Rosanna – fa all’improvviso Gerardo – quando attraversavamo la piazza e la gente ci ordinava il pane e poi diceva: e passo a prenderlo più tardi!”. Rosanna dice che, sebbene stia a pochi passi dal negozio non lo ha ancora visto rinnovato – il 26 aprile 2018 dopo solo 18 giorni di lavori – ma promette che in occasione della mostra storica, malgrado le sue difficoltà motorie – si farà accompagnare perché Coop Montespertoli è una parte di me e mi è rimasta e mi rimarrà per sempre nel cuore”.

Si ringraziano gli archivi fotografici di Franco Fontanelli e Marcello Bini oltre la ricerca iconografica dei dipendenti di Coop Montespertoli. La prima volta che Coop Montespertoli si impegna nella costruzione di una propria identità partendo dalla sua grande storia fatta di impegno e passione per gli altri.

Il pubblico, i clienti e i soci saranno omaggiati di una piccola dolce sorpresa di produzione propria, preparata con amore per la qualità e la genuinità, dai dipendenti stessi.

La mostra storica di Coop Montespertoli rimarrà aperta all’interno del negozio per un intero mese e si concluderà mercoledì 15 gennaio 2020. Un mese di ricordi, dunque, per apprezzare l’oggi, partendo dal passato, dalla tradizione, e guardando al futuro, all’innovazione per essere sempre vicini ai propri utenti.