Mobilità Sostenibile

Nuovi bus a emissioni zero per Firenze, Prato e Lucca

Nuovi bus a emissioni zero per Firenze, Prato e Lucca
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Nuovi bus a emissioni zero per Firenze, Prato e Lucca

Entreranno a breve in circolazione nuovi autobus a emissioni zero (con alimentazione elettrica o a idrogeno) nelle aree urbane di Firenze, Lucca e Prato. In particolare, i due comuni della Piana risultano avere i più elevati tassi di presenza di Pm10 e biossido di azoto nell'aria, collocando il capoluogo toscano al 64.o posto per qualità dell'aria e la città laniera addirittura al 73.o posto.

L’ammodernamento dei mezzi del trasporto pubblico locale (con realizzazione congiunta delle relative strutture di supporto all’alimentazione) è quindi un passaggio necessario per i comuni ed è stato così previsto da un provvedimento, che deriva dall’attuazione del Pnrr per il rinnovamento a livello nazionale non solo del cosiddetto 'parco bus", ma dell’intero sistema di trasporto pubblico. Rimanendo sulla Toscana, la Giunta regionale ha approvato la delibera che dà il via ai tre distinti schemi di accordo tra le Amministrazioni locali che beneficeranno dei finanziamenti, la società Autolinee Toscane che dovrà gestire il servizio e la Regione Toscana che gestisce il contratto di servizio con Autolinee: servizio di trasporto pubblico che, va sottolineato, dall'entrata di AT è stato messo più volte sotto accusa da sindacati e cittadini.

Ad ogni modo, la misura fa sempre riferimento al decreto del Ministero delle infrastrutture del dicembre 2021 che, facendo propria la disposizione sull’ammodernamento del sistema di trasporto pubblico e sul rinnovo del parco autobus, prevede finanziamenti tesi all’acquisto di bus ad alimentazione elettrica o ad idrogeno per il servizio urbano, con conseguente realizzazione delle infrastrutture di supporto all’alimentazione dei mezzi pubblici. Secondo quanto previsto dal decreto ministeriale, le risorse vengono riservate alle città capoluogo di area metropolitana, ai capoluoghi regionali o delle Province autonome, nonché ai Comuni con i più elevati tassi di inquinamento da Pm10 e da biossido di azoto.

In Toscana il finanziamento è destinato ai Comuni che fanno parte dell’Ato regionale in cui svolge l’esercizio Autolinee toscane in forza del contratto di concessione stipulato dalla Regione, che svolge le funzioni di Ufficio unico del servizio associato del trasporto pubblico locale su gomma ai sensi della legge di riforma del trasporto pubblico locale del 2010. Tra questi, ci sono i Comuni di Firenze, Lucca e Prato che si potrebbe dire, loro malgrado, soddisfano i requisiti richiesti.

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