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"Nuovamente rinviata l'apertura del ponte di Marcignana": così tuona Paolo Gandola (Forza Italia)

Il consigliere metropolitano di Forza Italia, Paolo Gandola, denuncia l'ennesimo ritardo sulle promesse di riapertura in tempi brevi per il ponte di Marcignana ad Empoli: "Proseguono i disagi".

"Nuovamente rinviata l'apertura del ponte di Marcignana": così tuona Paolo Gandola (Forza Italia)
Altro Firenze, 06 Settembre 2021 ore 17:44

“Niente da fare per la riapertura del ponte di Marcignana ad Empoli: nonostante le rassicurazioni dei mesi scorsi della città metropolitana il termine dei lavori è stato nuovamente rinviato. Al momento l’intervento si prevede sarà concluso entro il prossimo 16 ottobre. Per oltre un mese, dunque continueranno i disagi di cittadini e pendolari. Un fatto inaccettabile”.

Ponte di Marcignana, il pensiero di Paolo Gandola (Forza Italia)

Si esprime così Paolo Gandola, consigliere metropolitano di Forza Italia - centrodestra per il cambiamento che nei giorni scorsi si è nuovamente interessato presso gli uffici metropolitani per comprendere i motivi dell’ennesimo rinvio dell’ultimazione del ponte.

“Come noto, spiega il consigliere metropolitano, il termine inizialmente programmato per la conclusione dei lavori era il 26/7/2021 ma tale termine è stato prorogato più volte per consentire l'esecuzione delle lavorazioni aggiuntive che si sono rese necessarie a causa di imprevisti verificatisi in corso d'opera. L'ultima proroga, concessa principalmente per consentire lo spostamento di alcuni sottoservizi Telecom, ha spostato al 16 settembre il termine programmato per l'ultimazione dei lavori, così da consentire la riapertura del ponte in occasione dell’inizio dell’anno scolastico”. A rivelare i motivi del mancato rispetto del cronoprogramma è il consigliere metropolitano di Forza Italia: “come accertato con gli uffici metropolitani al momento è in corso di definizione una variante al progetto, sempre per far fronte ad ulteriori imprevisti verificatisi in corso d'opera, che probabilmente implicherà anche un aumento dei tempi contrattuali di esecuzione di circa un mese, spostando al 16 ottobre il termine programmato per l'ultimazione dei lavori. Attualmente - aggiunge Gandola - resta da completare il consolidamento della trave di bordo lato ovest, nonché i sovrastanti cordolo perimetrale e barriera di protezione, oltre alle operazioni conclusive che richiederanno, per due settimane, la chiusura della circolazione su entrambi i sensi di marcia, consistenti nel sollevamento dell'impalcato per la sostituzione degli appoggi e nel rifacimento della pavimentazione stradale. A fronte di tutto ciò, il cronoprogramma effettivo sarà disponibile soltanto al momento dell'approvazione della variante in corso d’opera, probabilmente entro la prossima settimana, ma ad oggi è certo che la circolazione a doppio senso sul ponte non sarà garantita entro l’inizio dell’anno scolastico.

Quanto ai tempi, continua il consigliere, allo stato attuale si può ipotizzare che per tutto il mese di settembre permarrà l'attuale senso unico alternato, per poi passare alla fase conclusiva bisettimanale di chiusura della circolazione su entrambi i sensi di marcia e alla riapertura, a doppio senso, nella seconda metà di ottobre.

Insomma - attacca Gandola - se non è la novella dello stento, poco ci manca: oramai da mesi i cittadini attendono invano la riapertura della doppia circolazione sul ponte visto che l’accesso in senso alternato regolato dal semaforo provvisorio procura, come ovvio, innumerabili problemi con veri e propri ingorghi soprattutto nelle ore di punta, obbligando i cittadini a lunghe e talvolta intollerabili code in attesa di poter transitare sul ponte. Dopo i tanti, troppi problemi insorti, ancora non si riesce a comprendere davvero quando l’intervento potrà essere ultimato. Un fatto che sta esasperando residenti e pendolari. Sul punto in città metropolitana continueremo ad essere incalzanti e pressanti perché riaprire la circolazione nel doppio senso di marcia rappresenta una vera e propria priorità”.