Campi Bisenzio

Gkn, Montelatici (Lega): “Come si fa ad essere così spietati e pregiudicare il futuro di tanti esseri umani?”

Anche la Lega è scesa in campo commentando il licenziamento, reso noto stamani, dei 422 lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio.

Gkn, Montelatici (Lega): “Come si fa ad essere così spietati e pregiudicare il futuro di tanti esseri umani?”
Altro Piana Fiorentina, 09 Luglio 2021 ore 17:51

Gkn, Montelatici (Lega): “Come si fa ad essere così spietati e pregiudicare il futuro di tanti esseri umani?”

Anche la Lega è scesa in campo commentando il licenziamento, reso noto stamani, dei 422 lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio. Ad intervenire è stato Antonio Montelatici, presidente della commissione controllo e consigliere comunale della Lega a Firenze.

“Oggi una notizia terribile mi ha rattristato molto.I vertici della multinazionale GKN hanno deciso, di punto in bianco, di chiudere il sito industriale di Campi Bisenzio, con il conseguente licenziamento di circa 450 dipendenti. Il mio pensiero – spiega il presidente della Commissione controllo di Palazzo Vecchio Antonio Montelatici – è immediatamente andato alle loro famiglie, nonché a quelle di tutti i lavoratori dell’indotto.

Mi sono messo a riflettere: come si fa - perché evidentemente da questa scelta deriva un terribile risvolto economico - ad essere così spietati e pregiudicare il futuro di tanti esseri umani?

Da imprenditore, però, mi sono messo anche nei panni dei dirigenti dell’azienda e devo dire che sono sempre più sicuro che in Italia ci sono tante cose che non funzionano e che rendono difficile l’attività imprenditoriale: la tassazione, la giustizia, la burocrazia e il sistema bancario, tanto per citarne alcune.

Penso che per tutti noi amministratori – conclude il presidente della Commissione controllo Antonio Montelatici – sia finito il momento delle divisioni e sia giunto quello della collaborazione. È il momento di lottare insieme per un’Italia migliore, per un’Italia più giusta, per un’Italia più forte. Dalla parte dei lavoratori e delle loro famiglie”.