Gli auguri

Brigata paracadutisti Folgore, donazione pasquale su Pistoia e Prato

Le uova sono state acquistate dalle famiglie dei paracadutisti che hanno partecipato alla vendita promossa dall’ associazione ENEA (European Neuroblastoma Association)

Brigata paracadutisti Folgore, donazione pasquale su Pistoia e Prato
Altro Chianti Fiorentino, 03 Aprile 2021 ore 12:36

Nei giorni scorsi il 183° Reggimento Paracadutisti Nembo si è fatto promotore di una donazione di uova di cioccolato a favore di associazioni che operano nelle città di Pistoia e Prato.

Le uova sono state acquistate dalle famiglie dei paracadutisti che hanno partecipato alla vendita promossa dall associazione ENEA (European Neuroblastoma Association) che si pone l’obiettivo di lottare contro questa grave forma tumorale infantile attraverso iniziative di solidarietà.

Dopo aver acquistato le uova pasquali, i cui proventi andranno a sostenere la ricerca scientifica, i paracadutisti dell’Esercito Italiano si sono organizzati per donarle ad associazioni del territorio che si occupano principalmente di bambini.

Una prima donazione è stata effettuata ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia dove i militari sono stati accolti dal direttore del reparto Dott. Rino Agostiniani.

Successivamente i paracadutisti del Nembo hanno portato le uova presso l’Istituto casa famiglia Sant’Anna, all’Istituto per l’infanzia Pelagia Romoli e alla Casa Famiglia “Piccoli Passi” ONLUS di Monsummano Terme (PT), tutti istituti che rivolgono la propria attenzione ai minori e alle famiglie in difficoltà.

Infine gli uomini e le donne della Folgore si sono recati nella sede di Prato della Fondazione Opera Santa Rita, dove sono stati accolti dal Segretario Generale della Fondazione Dott.ssa Renza Sanesi. La fondazione svolge attività educative a favore di minori in difficoltà oltre a fornire assistenza sanitaria per giovani portatori di handicap psicofisici per favorirne la riabilitazione e l’inserimento sociale.

Le donazioni si sono svolte nel rispetto delle norme sanitarie vigenti in materia di contrasto alla diffusione dell’epidemia Covid-19.